Le pesche sono un frutto estivo molto gustoso e all’ occorrenza anche capace di sfamare il nostro appetito senza appesantirci in quanto hanno un buon contenuto di zuccheri.
Diverse sono le possibilità che offrono le ricette a base di pesche, dalle confetture agli sciroppi ai condimenti per la carne.
Di seguito sono riportate alcuni suggerimenti per utilizzare le pesche non solo a fine pasto come frutta ma per altre gustose pietanze:
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PESCHE RIPIENE AL FORNO: tagliate in due le pesche mature ma non troppo cosi’ che non si rompano, svuotare il centro e riempirlo con un composto di amaretti sbricciolati e cioccolato. Riporre le pesche riempite in una terrina e mettere il tutto in forno per far ammorbidire le pesche, si mangiano sia fredde che calde al cucchiaio;
SANGRIA: di origine spagnola, diverse sono le varianti della sangria, versare in un grande contenitore il vino rosso, cannella, chiodi di garofano, zucchero. Tagliare a cubetti le mele, le pere, le pesche a fette e versarle nel vino. Lasciare in frigo il tutto ricoperto da una pellicola trasparente per circa una notte. Servire fresca con cubetti di ghiaccio;
INSALATA DI POLLO, PESCHE E CETRIOLI: cuoci il pollo a pezzetti in una padella con un poco di olio, tritare a parte la cipolla rossa, tagliare il cetriolo a rondelle e le pesche a fette.Tritare l’ indivia. Unire il tutto e servire fresco;
ZABAIONE DI NETTARINE: taglia le pesche nettarine e pezzetti e farle dorare in una padella con del burro. In un pentolino mescolare l’ uovo sbattuto con del liquore dolce, cuocere a bagnomari asenza che si secchi ma ottenendo un impasto cremoso. Versare lo zabaglione nelle coppette unire le pesche e aggiungere sopra le mandorle tostate;
FRITTELLE DI PESCHE: sbucciare le pesche, snocciolarle e lasciarle macerare per un ora nel rhum e marsala.Sgocciolarle, passarle nel pangrattato, nell’ uovo e poi di nuovo nel pangrattato, poi friggerle in olio bollente. Servire con sopra una spolverata di zucchero;
SORBETTO DI PESCHE: setacciare le pesche nel mixer e unire il succo di limone alla frutta. Far bollire acqua e zucchero per dieci minuti.Unire lo sciroppo ottenuto alla polpa di frutta e mettere in frigo. Mescolare ogni 30 minuti per circa 3 ore cosi’ da evitare che si formi troppo ghiaccio.Servire in coppette gelato con un ciuffo di panna montata;
lunedì 25 luglio 2011
Ricette bambini
I bambini non sempre hanno i gusti semplici da accontentare, devono scoprire i diversi sapori ma su alcune ricette sicuramente non sarà difficile riuscire a conquistare i loro palati.
Di seguito alcune ricette semplici dedicate anche ai piu’ piccoli:
BISCOTTI AL CIOCCOLATO: mescolare la farina con la fecola, il cacao, lo zucchero e il lievito. Disporre il mescolo a fontana e mettere al centro l’ uovo, il burro, la vanillina, il sale e il latte.Formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola, lasciarlo ripsare in frigo per mezz’ ora.Stendere la pasta alta circa 5 mm e con una rotella creare delle formine che cuoceranno in forno per 15-20 minuti a 180°.
FOCACCIA SEMPLICE: disporre la farina a fontana e lavorarla con al centro il lievito sciolto in acqua.Lavorare e lasciar lievitare l’ impasto morbido per circa mezza ora. Oleare una teglia, stendere l’ impasto e infornare fino a quando risulterà dorata.
ARANCINI DI RISO: lessare il riso e sciogliere insieme del burro.Rosolare la carne di manzo e i fegatini sempre con il burro e sfumare con il vino. Aggiungere la salsa di pomodoro, sale, pepe e cuocere per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto denso.Creare una palla con il riso e nel buco in mezzo inserire l’ intingolo di carne. Passare gli arancini prima nell’ uovo sbattuto e salato, poi friggerli nell’ olio.
CREMA AL CIOCCOLATO: lavorare lo zucchero, i tuorli, la farina e la vaniglia.Versare il cacao nel latte, lasciarlo bollire e mescolare per alcuni minuti.Togliere il pentolino dal fuoco e servire la crema raffreddata.
FRITTELLE DI ZUCCHINE: soffriggere nell’ olio le zucchine e la cipolla, unire i pomodori pelati tagliati a pezzetti dopo 15 minuti.Trascorsi altri 5 minuti aggiungere le uova sbattute, il parmigiano, il basilico.Lasciare cuocere le uova a fuoco moderato.Appoggiare un piatto sulla padella e capovolgere la frittata.Aggiungere del burro nella padella e lasciare cuocere ancora la frittata dall’ altra parte.
VENTAGLI: farina a fontana, unire il sale e le uova, creare un impasto omogeneo.Stendere l’ impasto, cospargere di zucchero, poi arrotolare da due ancoli, tagliare a fette larghe ½ centimetri.Friggere i ventagli in abbondante olio girandoli per farli dorare sui due lati.Lasciare su carta assorbente per elimiare l’ olio in eccesso.
Di seguito alcune ricette semplici dedicate anche ai piu’ piccoli:
BISCOTTI AL CIOCCOLATO: mescolare la farina con la fecola, il cacao, lo zucchero e il lievito. Disporre il mescolo a fontana e mettere al centro l’ uovo, il burro, la vanillina, il sale e il latte.Formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola, lasciarlo ripsare in frigo per mezz’ ora.Stendere la pasta alta circa 5 mm e con una rotella creare delle formine che cuoceranno in forno per 15-20 minuti a 180°.
FOCACCIA SEMPLICE: disporre la farina a fontana e lavorarla con al centro il lievito sciolto in acqua.Lavorare e lasciar lievitare l’ impasto morbido per circa mezza ora. Oleare una teglia, stendere l’ impasto e infornare fino a quando risulterà dorata.
ARANCINI DI RISO: lessare il riso e sciogliere insieme del burro.Rosolare la carne di manzo e i fegatini sempre con il burro e sfumare con il vino. Aggiungere la salsa di pomodoro, sale, pepe e cuocere per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto denso.Creare una palla con il riso e nel buco in mezzo inserire l’ intingolo di carne. Passare gli arancini prima nell’ uovo sbattuto e salato, poi friggerli nell’ olio.
CREMA AL CIOCCOLATO: lavorare lo zucchero, i tuorli, la farina e la vaniglia.Versare il cacao nel latte, lasciarlo bollire e mescolare per alcuni minuti.Togliere il pentolino dal fuoco e servire la crema raffreddata.
FRITTELLE DI ZUCCHINE: soffriggere nell’ olio le zucchine e la cipolla, unire i pomodori pelati tagliati a pezzetti dopo 15 minuti.Trascorsi altri 5 minuti aggiungere le uova sbattute, il parmigiano, il basilico.Lasciare cuocere le uova a fuoco moderato.Appoggiare un piatto sulla padella e capovolgere la frittata.Aggiungere del burro nella padella e lasciare cuocere ancora la frittata dall’ altra parte.
VENTAGLI: farina a fontana, unire il sale e le uova, creare un impasto omogeneo.Stendere l’ impasto, cospargere di zucchero, poi arrotolare da due ancoli, tagliare a fette larghe ½ centimetri.Friggere i ventagli in abbondante olio girandoli per farli dorare sui due lati.Lasciare su carta assorbente per elimiare l’ olio in eccesso.
giovedì 21 luglio 2011
Ricette con melanzane
Le melanzane sono una verdura ottima per creare delle gustose ricette e piatti sia di semplice realizzazione che piu’ elaborati.
La melanzana puo’ essere di diversi tipi sia con la forma allungata che piu’ rotonda e a seconda delle nostre esigenze puo’ essere piu’ idoneo un formato piuttosto che l’ altro, anche se in definitiva la sostanza interna conserva le stesse caratteristiche.
Ecco alcuni suggerimenti per ottenere dei piatti gustosi a base della verdura dal magico colore viola:
GIRELLE DI MELANZANE: tagliare le melanzane per la loro lunghezza e friggerle dopo averle passate nella farina e nell’ uovo sbattuto.Lascir colare l’ olio della frittura dalla melanzana e adagiare sopra la parte piu’ larga delle fette di formaggio provola e fette di prosciutto cotto.Arrotolare la melanzana con il contenuto appena posizionato e chiudere il rotolino ottenuto con uno stecchino;
PASTA ALLA MELANZANA: tagliare le melanzane a bastoncini poi friggerle in abbondante olio di semi, lascir colare l’olio su carta assorbente una volta raccolte con una schiumarola. Tagliare il fiordilatte a dadini, cuocere la pasta e preparare un sugo di pomodoro con basilico e olio extra vergine di oliva. Mettere su una terrina da forno un cucchiaio di pomodoro poi versare la pasta con le melanzane e il fiordilatte a dadini e spolverizzare con del parmigiano. Mettere la pasta in forno per circa 30 minuti a 200° gradi, per servire lasciare stiepidire un poco fuori dal forno;
POLPETTE DI MELANZANE: ammorbidire una fetta di pane nell’ acqua, tagliare le melanzane a cubetti e metterle in pentola per 5/minuti, scolare e lasciarle nel sale per perdere la loro acqua.Strizzare le melanzane una volta tiepide e versarle in un contenitore con il pane, sale, uova, pepe, pecorino e cubetti di formaggio, impastare il tutto per ottenere un composto omogeneo.Con ele mani immerse nella farina formare delle polpette poi lasciar riposare in frigo per una mezz’ oretta cosi’ da compattare. Riscaldare l’ olio di semi in una padella e friggere le polpette;
CAPONATA ALLE MELANZANE: tagliare le melanzane a cubetti e lasciarle riposare con il sale cosi’ che perdano la loro acqua, nel frattempo scottare i pomodori e pelarli. In una pentola soffriggere la cipolla poi aggiungere i pomodori, i capperi e le olive snocciolate.Friggere i dadini di melanzane in abbondante olio, poi unirli ai pomodori.Mettere tutte le verdure a fuoco lento, aggiungere l’ aceto e aspettare che evapori.Qualche foglia di basilico sopra e servire tiepida;
La melanzana puo’ essere di diversi tipi sia con la forma allungata che piu’ rotonda e a seconda delle nostre esigenze puo’ essere piu’ idoneo un formato piuttosto che l’ altro, anche se in definitiva la sostanza interna conserva le stesse caratteristiche.
Ecco alcuni suggerimenti per ottenere dei piatti gustosi a base della verdura dal magico colore viola:
GIRELLE DI MELANZANE: tagliare le melanzane per la loro lunghezza e friggerle dopo averle passate nella farina e nell’ uovo sbattuto.Lascir colare l’ olio della frittura dalla melanzana e adagiare sopra la parte piu’ larga delle fette di formaggio provola e fette di prosciutto cotto.Arrotolare la melanzana con il contenuto appena posizionato e chiudere il rotolino ottenuto con uno stecchino;
PASTA ALLA MELANZANA: tagliare le melanzane a bastoncini poi friggerle in abbondante olio di semi, lascir colare l’olio su carta assorbente una volta raccolte con una schiumarola. Tagliare il fiordilatte a dadini, cuocere la pasta e preparare un sugo di pomodoro con basilico e olio extra vergine di oliva. Mettere su una terrina da forno un cucchiaio di pomodoro poi versare la pasta con le melanzane e il fiordilatte a dadini e spolverizzare con del parmigiano. Mettere la pasta in forno per circa 30 minuti a 200° gradi, per servire lasciare stiepidire un poco fuori dal forno;
POLPETTE DI MELANZANE: ammorbidire una fetta di pane nell’ acqua, tagliare le melanzane a cubetti e metterle in pentola per 5/minuti, scolare e lasciarle nel sale per perdere la loro acqua.Strizzare le melanzane una volta tiepide e versarle in un contenitore con il pane, sale, uova, pepe, pecorino e cubetti di formaggio, impastare il tutto per ottenere un composto omogeneo.Con ele mani immerse nella farina formare delle polpette poi lasciar riposare in frigo per una mezz’ oretta cosi’ da compattare. Riscaldare l’ olio di semi in una padella e friggere le polpette;
CAPONATA ALLE MELANZANE: tagliare le melanzane a cubetti e lasciarle riposare con il sale cosi’ che perdano la loro acqua, nel frattempo scottare i pomodori e pelarli. In una pentola soffriggere la cipolla poi aggiungere i pomodori, i capperi e le olive snocciolate.Friggere i dadini di melanzane in abbondante olio, poi unirli ai pomodori.Mettere tutte le verdure a fuoco lento, aggiungere l’ aceto e aspettare che evapori.Qualche foglia di basilico sopra e servire tiepida;
Ricette con cipolle
La cipolla è un elemento che non piace a tutti ma è capace di dare un tocco veramente fondamentale alle nostre ricette. Esistono diversi tipi di cipolle, quelle bianche, quelle orsse, le cipolle di tropea e i piatti che si possono creare sono davvero tanti.
Di seguito sono riportate alcune ricette in cui la cipolla non è utilizzata come arricchimento al gusto ma piuttosto è la vera protagonista:
ZUPPA DI CIPOLLE: tagliare a fettine le cipolle dolci, rosolarle nel burro poi cuocerle per ¾ minuti una volta aggiunta anche la farina.Versare il brodo, mettere sale, pepe, cuocere per circa 30, 40 minuti.Al termine posizionare sopra la zuppa alcune fettine di pane croccante e pezzi di formaggio, per dorare il tutto passare alcuni minuti in forno la zuppa;
SFORMATO DI CIPOLLE: per la pasta mescolare la farina, la ricotta, mezzo bicchiere di acqua e sale, poi ricoprire l’ impasto e lasciarlo in frigo per un’ ora. Mescolare a parte: panna, yogurth, cumino, sale, pepe. Ripassare le cipolle tagliate finissime in una padella con il burro e adagiarle sopra la pasta precedentemente stesa in una terrina.Versare il composto della panna sopra alle cipolle, nella terrina.Passare il tutto in forno già caldo a 250gradi per 25 minuti;
PURE’ DI CIPOLLE: scottare le cipolle nel burro una volta tagliate e sbucciate.Aggiungere il latte e lasciarle cuocere per 30 minuti.Lessare le patate e passarle al frullatore con le cipolle, una noce di burro e la besciamella.Amalgamare il composto in padella a fuoco basso;
CIPOLLE RIPIENE: lessare le cipolle in acqua insieme all’ aglio.Svuotare il corpo interno delle cipolle e tritare l’ aglio, aggiungere la mollica, sale, pepe e riempire il cuore della cipolla svuotata. Spolverare con pan grattato e formaggio, mettere in forno per circa 50 minuti;
MINESTRA CON CIPOLLE: dorare le cipolle con butto e olio in padella, aggiungere la farina e mescolare.Unire il brodo, sale, pepe, timo e alloro e cuocere per circa 45 minuti.Arrostire fette di pane in forno e sistemarle in una zuppiera con sopra fette di gruviera, poi ancora pane e formaggio.Versare sopra il brodo di cipolle;
MACCHERONI ALLE CIPOLLE: rosolare la pancetta in olio, togliere i pezzetti di pancetta quando pronti e nello stesso olio rosolare le cipolle finimente tritate.Cuocere la pasta e versare nella padella con le cipolle e la pancetta, spolverare con peperoncino e pecorino grattugiato.
Di seguito sono riportate alcune ricette in cui la cipolla non è utilizzata come arricchimento al gusto ma piuttosto è la vera protagonista:
ZUPPA DI CIPOLLE: tagliare a fettine le cipolle dolci, rosolarle nel burro poi cuocerle per ¾ minuti una volta aggiunta anche la farina.Versare il brodo, mettere sale, pepe, cuocere per circa 30, 40 minuti.Al termine posizionare sopra la zuppa alcune fettine di pane croccante e pezzi di formaggio, per dorare il tutto passare alcuni minuti in forno la zuppa;
SFORMATO DI CIPOLLE: per la pasta mescolare la farina, la ricotta, mezzo bicchiere di acqua e sale, poi ricoprire l’ impasto e lasciarlo in frigo per un’ ora. Mescolare a parte: panna, yogurth, cumino, sale, pepe. Ripassare le cipolle tagliate finissime in una padella con il burro e adagiarle sopra la pasta precedentemente stesa in una terrina.Versare il composto della panna sopra alle cipolle, nella terrina.Passare il tutto in forno già caldo a 250gradi per 25 minuti;
PURE’ DI CIPOLLE: scottare le cipolle nel burro una volta tagliate e sbucciate.Aggiungere il latte e lasciarle cuocere per 30 minuti.Lessare le patate e passarle al frullatore con le cipolle, una noce di burro e la besciamella.Amalgamare il composto in padella a fuoco basso;
CIPOLLE RIPIENE: lessare le cipolle in acqua insieme all’ aglio.Svuotare il corpo interno delle cipolle e tritare l’ aglio, aggiungere la mollica, sale, pepe e riempire il cuore della cipolla svuotata. Spolverare con pan grattato e formaggio, mettere in forno per circa 50 minuti;
MINESTRA CON CIPOLLE: dorare le cipolle con butto e olio in padella, aggiungere la farina e mescolare.Unire il brodo, sale, pepe, timo e alloro e cuocere per circa 45 minuti.Arrostire fette di pane in forno e sistemarle in una zuppiera con sopra fette di gruviera, poi ancora pane e formaggio.Versare sopra il brodo di cipolle;
MACCHERONI ALLE CIPOLLE: rosolare la pancetta in olio, togliere i pezzetti di pancetta quando pronti e nello stesso olio rosolare le cipolle finimente tritate.Cuocere la pasta e versare nella padella con le cipolle e la pancetta, spolverare con peperoncino e pecorino grattugiato.
sabato 16 luglio 2011
Ricette al curry
Il curry è una miscela di spezie ed aromi di origine indiana e nel continente orientale il vero nome è “masala”. Non esiste una ricetta predefinita del curry ma si puo’ affermare in generale che gli ingredienti classici che compongono questa specie di salsa sono: curcuma, zenzero, cardamomo, coriandolo, pepe nero, coriandolo, cumino, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zafferano e peperoncino.
Il curryi inoltre stimola la digestione e aumenta l’ appetibilità dei cibi.
Le ricette che prevedono l’ utilizzo del curry sono una grande varietà e rendono i piatti degli sfiziosi richiami orientaleggianti.
Di seguito sono riportate alcune indicazioni per poter utilizzare il curry in piatti pronti per tutti i giorni:
CAROTE AL CURRY: tagliare le carote e passarle in padella con olio, sale, zucchero, cumino e curry.Mescolare e coprire con brodo vegetale, lasciare cuocere a fuoco lento;
GAMBERI AL CURRY: lessare i gamberi per 3 minuti, mescolare la panna, sale, pepe, sedano e curry.Spruzzare succo di limone sui gamberi freddi. Servire la salsa con i gamberi in un letto di lattuga fresca;
BURRO AL CURRY: sciogliere il burro e unire il curry, è ideale per i crostini e gli hamburger;
CAVOLFIORE AL CURRY: lessare il cavolfiore poi passarlo in padella con cipolla rosolata, unire il curry e aggiungere il brodo.Cuocere a fuoco lento, coperto e per 20 minuti.Salare, unire la panna e mescolare.Servire con del parmigiano;
CONCHIGLIE ALLE SPEZIE: cuocere le conchiglie in abbondante acqua salata. Tagliare a listarelle lo speck e farlo soffriggere in una padella con la cipolla tagliata finemente, aggiungere la panna a lasciarla mantecare, aggiungere il curry e lo zafferano. Unire la pasta e ripassarla in padella con la salsa cosi’ ottenuta;
BRACIOLE COL CURRY: rosolare le braciole e spruzzarle con il brandy.Versare del brodo vegetale che vada a diluire la panna a cui è stato aggiunto il curry.Coprire e cuocere per circa 15-20 minuti;
BOCCONCINI DI POLLO CON PERE E CURRY: infarinare il pollo e farlo rosolare in padella con olio, sale e pepe.Unire le pere a cubetti e sfumare con aceto, acqua e curry.Portare a cottura e servire con fettine di pere;
Il curryi inoltre stimola la digestione e aumenta l’ appetibilità dei cibi.
Le ricette che prevedono l’ utilizzo del curry sono una grande varietà e rendono i piatti degli sfiziosi richiami orientaleggianti.
Di seguito sono riportate alcune indicazioni per poter utilizzare il curry in piatti pronti per tutti i giorni:
CAROTE AL CURRY: tagliare le carote e passarle in padella con olio, sale, zucchero, cumino e curry.Mescolare e coprire con brodo vegetale, lasciare cuocere a fuoco lento;
GAMBERI AL CURRY: lessare i gamberi per 3 minuti, mescolare la panna, sale, pepe, sedano e curry.Spruzzare succo di limone sui gamberi freddi. Servire la salsa con i gamberi in un letto di lattuga fresca;
BURRO AL CURRY: sciogliere il burro e unire il curry, è ideale per i crostini e gli hamburger;
CAVOLFIORE AL CURRY: lessare il cavolfiore poi passarlo in padella con cipolla rosolata, unire il curry e aggiungere il brodo.Cuocere a fuoco lento, coperto e per 20 minuti.Salare, unire la panna e mescolare.Servire con del parmigiano;
CONCHIGLIE ALLE SPEZIE: cuocere le conchiglie in abbondante acqua salata. Tagliare a listarelle lo speck e farlo soffriggere in una padella con la cipolla tagliata finemente, aggiungere la panna a lasciarla mantecare, aggiungere il curry e lo zafferano. Unire la pasta e ripassarla in padella con la salsa cosi’ ottenuta;
BRACIOLE COL CURRY: rosolare le braciole e spruzzarle con il brandy.Versare del brodo vegetale che vada a diluire la panna a cui è stato aggiunto il curry.Coprire e cuocere per circa 15-20 minuti;
BOCCONCINI DI POLLO CON PERE E CURRY: infarinare il pollo e farlo rosolare in padella con olio, sale e pepe.Unire le pere a cubetti e sfumare con aceto, acqua e curry.Portare a cottura e servire con fettine di pere;
venerdì 1 luglio 2011
Ricette cocktail
Con la parola cocktail si intende la possibilità di miscelare tra loro diversi ingredienti che non devono superare il numero di 5, esclusa la guarnizione finale.La definizione ufficiale è “distillato ghiacciato modificato”.
La parola cocktail deriva probabilmente dall’ espressione Cok-Ale ovvero coda del gallo, ad indicare o la miscela di bevande alcoliche che venivano date ai galli da combattimento oppure al mix di liquori diversi che, depositandosi a strati nel bicchieri, determinavano una gradazione di colori simile alla coda del gallo stessa.
Di seguito sono riportate alcune ricette di cocktail tra i piu’ bevuti e diffusi:
AMERICANO
4/5 cubetti di ghiaccio, 1 parte di martini rosso, 1 parte di bitter campari, 1 spruzzata di soda, guarnire con una fetta di arancia;
BREEZER
nello shaker mettere 2 cubetti di ghiaccio, vodka alla mela verde e sciroppo di kiwi, shakerare e versare in un bicchiere alto con spumante o prosecco.
MOJITO
schiacciare insieme succo di lime, due cucchiaini di zucchero di canna e ramoscelli di menta.riempire il bicchiere di ghiaccio, versare metà di ruhm e metà di acqua tonica.
PARADISE
nello shaker mettere i cubetti di ghiaccio, aggiungere il succo di limone, succo di arancia e gin e apricot brandy.filtrare in una coppetta da cocktail raffreddata in precedenza.decorare con fettine di limone e arancia
NEGRONI
cubetti di ghiaccio, 2/3 di gin e 1/3 di martini rosso.per decorazione una fetta di arancia.
BLACK RUSSIAN
cubetti di ghiaccio tritato in un bicchiere, aggiungere vodka e kahlua.decorare con un bastoncino di cioccolato a piacimento.
CAIPIRINHA
- 3 spicchi di lime e cachacha o vodka con zucchero di canna, mescolare.schiacciare delicatamente il lime per farne uscire il succo.guarnire con il lime.
La parola cocktail deriva probabilmente dall’ espressione Cok-Ale ovvero coda del gallo, ad indicare o la miscela di bevande alcoliche che venivano date ai galli da combattimento oppure al mix di liquori diversi che, depositandosi a strati nel bicchieri, determinavano una gradazione di colori simile alla coda del gallo stessa.
Di seguito sono riportate alcune ricette di cocktail tra i piu’ bevuti e diffusi:
AMERICANO
4/5 cubetti di ghiaccio, 1 parte di martini rosso, 1 parte di bitter campari, 1 spruzzata di soda, guarnire con una fetta di arancia;
BREEZER
nello shaker mettere 2 cubetti di ghiaccio, vodka alla mela verde e sciroppo di kiwi, shakerare e versare in un bicchiere alto con spumante o prosecco.
MOJITO
schiacciare insieme succo di lime, due cucchiaini di zucchero di canna e ramoscelli di menta.riempire il bicchiere di ghiaccio, versare metà di ruhm e metà di acqua tonica.
PARADISE
nello shaker mettere i cubetti di ghiaccio, aggiungere il succo di limone, succo di arancia e gin e apricot brandy.filtrare in una coppetta da cocktail raffreddata in precedenza.decorare con fettine di limone e arancia
NEGRONI
cubetti di ghiaccio, 2/3 di gin e 1/3 di martini rosso.per decorazione una fetta di arancia.
BLACK RUSSIAN
cubetti di ghiaccio tritato in un bicchiere, aggiungere vodka e kahlua.decorare con un bastoncino di cioccolato a piacimento.
CAIPIRINHA
- 3 spicchi di lime e cachacha o vodka con zucchero di canna, mescolare.schiacciare delicatamente il lime per farne uscire il succo.guarnire con il lime.
ricette macrobiotiche
La dieta macrobiotica è nata in Giappone, formulata dal filosofo George Ohsawa sulla base di alcuni precetti zen, con lo scopo di migliorare e lalungare la vita e il benessere dell’ individuo.
Il termine macrobiotico deriva dal greco Makros che significa grande e Bios che significa vita, la cucina macrobiotica mira ad un forte rispetto della natura per la ricerca della salute fisica e spirituale.
La cucina macrobiotica è basata quasi esclusivamente sui cereali, sulla frutta e la verdura e applica al cibo le caratteristiche relative al principio dello yin e dello yan, gli alimenti che scegliamo costituiscono la materializzazione delle energie e modificano il nostro equilibrio vitale.Una cottura dei cibi semplice è alla base della possibilità di trarne la maggiore quantità di energia positiva e gioia di vivere.
Per avere alcune idee di ricette semplici e salutari macrobiotiche:
PANE BIANCO
sciogliere nell’ acqua 1 o 2 cucchiaiate di zucchero, 1 cucchiaino di sale integrale e 10grammi di lievito, aggiungere olio extra vergine di oliva.Unire 1 kg di farina con alcune cucchiaiate macinate di farina integrale, mescolare per ottenere un impasto morbido e omogeneo.Comporre pagnottelle con un taglio al centro cosi’ da poter aggiungere acqua, lasciare riposare per almeno tre ore coperte da un panno umido.A seguire in forno caldo per 1 ora a 300gradi;
LA CIOCCOLATA
per ogni persona un cucchiaio di cacao, uno di zucchero, mezzo di farina, un pizzico di sale, 200cc di latte.Portare a bollore e mescolare in modo che non si creino grumi.Puo’ essere gustata sia calda che fredda come fosse un gelato;
RISOTTO CON FUNGHI E FAGIOLI AZUKI
mettere a bagno 5 ore 100grammi di fagioli azuki e per 3 ore 200grammi di riso.Dorare una cipolla in olio extra vergine di oliva e unire i funghi trifolati.Aggiungere il riso, due cucchiai di salsa di soia, coprire e lasciare in cottura per 50 minuti.Cuocere a parte i fagioli poi unire il tutto aggiungendo il cucchiaino di Misi di Riso Genmai e un cucchiaio ulteriore di salsa di soia.
In generale i principali alimenti che si utilizzano nella cucina macrobiotica sono:
a)cereali: quelli non raffinati, frumento, orzo, miglio, grano saraceno, mais, oltre al kokoh (mix di farine) e Arrowroot (fecola ricavata dalla stessa pianta);
b)grassi: Tahin (burro ricavato dal sesamo), Gomasio (sale marino integrale e sesamo), Sesamo;
c)alghe: molto usate perché ricche di vitamine e Sali minerali;
d)leguminose: lenticchie, ceci, soia, Azuki (fagioli), l’ acqua di cottura dei legumi è consigliata come bevanda perché ricca di sostanze nutrienti
Il termine macrobiotico deriva dal greco Makros che significa grande e Bios che significa vita, la cucina macrobiotica mira ad un forte rispetto della natura per la ricerca della salute fisica e spirituale.
La cucina macrobiotica è basata quasi esclusivamente sui cereali, sulla frutta e la verdura e applica al cibo le caratteristiche relative al principio dello yin e dello yan, gli alimenti che scegliamo costituiscono la materializzazione delle energie e modificano il nostro equilibrio vitale.Una cottura dei cibi semplice è alla base della possibilità di trarne la maggiore quantità di energia positiva e gioia di vivere.
Per avere alcune idee di ricette semplici e salutari macrobiotiche:
PANE BIANCO
sciogliere nell’ acqua 1 o 2 cucchiaiate di zucchero, 1 cucchiaino di sale integrale e 10grammi di lievito, aggiungere olio extra vergine di oliva.Unire 1 kg di farina con alcune cucchiaiate macinate di farina integrale, mescolare per ottenere un impasto morbido e omogeneo.Comporre pagnottelle con un taglio al centro cosi’ da poter aggiungere acqua, lasciare riposare per almeno tre ore coperte da un panno umido.A seguire in forno caldo per 1 ora a 300gradi;
LA CIOCCOLATA
per ogni persona un cucchiaio di cacao, uno di zucchero, mezzo di farina, un pizzico di sale, 200cc di latte.Portare a bollore e mescolare in modo che non si creino grumi.Puo’ essere gustata sia calda che fredda come fosse un gelato;
RISOTTO CON FUNGHI E FAGIOLI AZUKI
mettere a bagno 5 ore 100grammi di fagioli azuki e per 3 ore 200grammi di riso.Dorare una cipolla in olio extra vergine di oliva e unire i funghi trifolati.Aggiungere il riso, due cucchiai di salsa di soia, coprire e lasciare in cottura per 50 minuti.Cuocere a parte i fagioli poi unire il tutto aggiungendo il cucchiaino di Misi di Riso Genmai e un cucchiaio ulteriore di salsa di soia.
In generale i principali alimenti che si utilizzano nella cucina macrobiotica sono:
a)cereali: quelli non raffinati, frumento, orzo, miglio, grano saraceno, mais, oltre al kokoh (mix di farine) e Arrowroot (fecola ricavata dalla stessa pianta);
b)grassi: Tahin (burro ricavato dal sesamo), Gomasio (sale marino integrale e sesamo), Sesamo;
c)alghe: molto usate perché ricche di vitamine e Sali minerali;
d)leguminose: lenticchie, ceci, soia, Azuki (fagioli), l’ acqua di cottura dei legumi è consigliata come bevanda perché ricca di sostanze nutrienti
Ricette insalata
L’ insalata è senza dubbio un alimento molto importante nell’ equilibrio di una dieta ma non dobbiamo toglierci il gusto di mangiare qualcosa di sfizioso e creativo nonostante sia a base di verdura.
Esistono alucne regole di base da seguire quando si vuole preparare un’ insalata.
il condimento va messo all’ ultimo altrimenti l’ insalata rammollisce;
togliere la buccia e i semi ai pomodori facendoli sbollentare per non piu’ di trenta secondi, cosi’ l’ operazione è agevolata ma senza che diventino cotti;
togliere i semi centrali dei cetrioli perché potrebbero risultare poco digeribili, metterli sotto sale per alcuni minuti per fargli perdere l’ acqua ma mantenerli croccanti;
le uova soda vanno tolte dal frigo un’ ora prima di cuocerle, la cottura non deve superare piu’ di 10 minuti altrimenti il tuorlo assume un colore verdastro;
aggiungere i crostini o altri alimenti croccanti soltanto alla fine altrimenti si afflosciano nel condimento;
utilizzare diversi condimenti: succo di agrumi, aceto di lampone, aceto balsamico...
Di seguito sono riportate alcune semplici ma gustose ricette di insalate fresche, piatti molto estivi e nutrienti:
INSALATA DI AVOCADO E CAVOLFIORE
Pulire il cavolfiore, sbollentarlo in acqua salata per cinque minuti.Tagliare a dadini l’ avocado e i cuori di palma, bagnarli con il succo di limone per evitare che anneriscano.
Unire il tutto in una terrina e condire con rughetta, olio,a ceto, sale e pepe.
INSALATA DI ANATRA E AGRUMI
Sbucciare 2 pompelmi e 4 arance, ridurli a pezzetti e conservarne il succo.Aggiungere nel piatto alcuni pezzetti di petto d’ anatra, di agrumi, di gorgonzola, di crescione, pomodorini.Condire con olio, sale, pepe, succo di agrumi.Servire con crostini di pane integrale.
INSALATA DI RAVIOLI, RUCOLA E PROSCIUTTO
Unire filetti di prosciutto cotto, pomodorini, melone a cubetti, olio, sale, pepe, basilico tritato.Cuocere i ravioli.Tostare i pinoli in una padella. Aggiungere il tutto alla pasta appena cotta.
INSALATA DI GAMBERETTI E PESCHE
Sbollentare le pesche e lasciarle raffreddare.Sgusciare i gamberetti, tagliare a dadini i pomodori, a listarelle l’ insalata, a cubetti le pesche pelate.Preparare la salsa con senape, yogurt, sale, pepe e olio di oliva extra vergine. Unire il tutto in una terrina e gustare.
Esistono alucne regole di base da seguire quando si vuole preparare un’ insalata.
il condimento va messo all’ ultimo altrimenti l’ insalata rammollisce;
togliere la buccia e i semi ai pomodori facendoli sbollentare per non piu’ di trenta secondi, cosi’ l’ operazione è agevolata ma senza che diventino cotti;
togliere i semi centrali dei cetrioli perché potrebbero risultare poco digeribili, metterli sotto sale per alcuni minuti per fargli perdere l’ acqua ma mantenerli croccanti;
le uova soda vanno tolte dal frigo un’ ora prima di cuocerle, la cottura non deve superare piu’ di 10 minuti altrimenti il tuorlo assume un colore verdastro;
aggiungere i crostini o altri alimenti croccanti soltanto alla fine altrimenti si afflosciano nel condimento;
utilizzare diversi condimenti: succo di agrumi, aceto di lampone, aceto balsamico...
Di seguito sono riportate alcune semplici ma gustose ricette di insalate fresche, piatti molto estivi e nutrienti:
INSALATA DI AVOCADO E CAVOLFIORE
Pulire il cavolfiore, sbollentarlo in acqua salata per cinque minuti.Tagliare a dadini l’ avocado e i cuori di palma, bagnarli con il succo di limone per evitare che anneriscano.
Unire il tutto in una terrina e condire con rughetta, olio,a ceto, sale e pepe.
INSALATA DI ANATRA E AGRUMI
Sbucciare 2 pompelmi e 4 arance, ridurli a pezzetti e conservarne il succo.Aggiungere nel piatto alcuni pezzetti di petto d’ anatra, di agrumi, di gorgonzola, di crescione, pomodorini.Condire con olio, sale, pepe, succo di agrumi.Servire con crostini di pane integrale.
INSALATA DI RAVIOLI, RUCOLA E PROSCIUTTO
Unire filetti di prosciutto cotto, pomodorini, melone a cubetti, olio, sale, pepe, basilico tritato.Cuocere i ravioli.Tostare i pinoli in una padella. Aggiungere il tutto alla pasta appena cotta.
INSALATA DI GAMBERETTI E PESCHE
Sbollentare le pesche e lasciarle raffreddare.Sgusciare i gamberetti, tagliare a dadini i pomodori, a listarelle l’ insalata, a cubetti le pesche pelate.Preparare la salsa con senape, yogurt, sale, pepe e olio di oliva extra vergine. Unire il tutto in una terrina e gustare.
Ricette con fiori
Anche se non ci pensiamo i fiori fanno parte delle nostre ricette piu’ di quanto ci sembra, a cominciare dal cavolfiore, i carciofi, la camomilla, i fiori di zucca…
Le ricette che possono nascere proprio dai fiori sono moltepici e permettono di fare una figura decisamente affascinante e innovativa con i nostri ospiti.
Di seguito alcune ricette a base floreale:
SUGO AI GAROFANI
soffriggere un trito di cipolla, sedano, carote e fiori di garofani, aggiungere la passata di pomodoro e della carne macinata. Cuocere la pasta. Ripassare la pasta in padella con il sugo e aggiungere dei petali di garofani freschi al termine come guarnizione;
RICOTTA CON GERANI
tritare erba cipollina, aggiungere olio, sale, pepe e petali di gerani tagliati grossolaneamente, mescolare il tutto con la ricotta.Riporre in terrine su un letto di lattuga fresca;
RISOTTO CON LE ROSE:
tritare cipolla, imbiondire in olio extra vergine di oliva, aggiungere funghi trifolati, il riso e far cuocere con del brodo già pronto e bagnando con vino bianco secco.Passati 10 minuti aggiungere du emanciate di petali di rosa canina ben lavati. Tritare erba cipollina da aggiungere a fine cottura insieme alla panna.Servire guarnendo con petali di rosa.
MARMELLATA DI PRIMULE:
passare al frullatore 350grammi di petali di primule, aggiungere 2 cucchiai di zucchero.preparare uno sciroppo con 800grammi di zucchero e acqua bollente, togliere dal fuoco e unire le primule, cuocere e mescolare il tutto per 30 minuti oltre ad aver aggiunto petali interi di primule.Riporre la marmellata in vasi con chiusura ermetica.
Logicamente bisogna prestare attenzione con fiori, non tutte le specie sono commestibili, bisogna conoscerli e soprattutto è importante seguirne la stagionalità per poi lasciar campo aperto alla propria curiosità e capacità creativa.
Leonardo Da Vinci si cimento’ nel rosolio, un liquore di rose, limone, zucchero e acqua.Fin dai secoli addietro dunque i fiori sono stati utilizzati non soltanto per abbellire e come cosmetici ma anche per creare essenze finissime in cucina.
Le ricette che possono nascere proprio dai fiori sono moltepici e permettono di fare una figura decisamente affascinante e innovativa con i nostri ospiti.
Di seguito alcune ricette a base floreale:
SUGO AI GAROFANI
soffriggere un trito di cipolla, sedano, carote e fiori di garofani, aggiungere la passata di pomodoro e della carne macinata. Cuocere la pasta. Ripassare la pasta in padella con il sugo e aggiungere dei petali di garofani freschi al termine come guarnizione;
RICOTTA CON GERANI
tritare erba cipollina, aggiungere olio, sale, pepe e petali di gerani tagliati grossolaneamente, mescolare il tutto con la ricotta.Riporre in terrine su un letto di lattuga fresca;
RISOTTO CON LE ROSE:
tritare cipolla, imbiondire in olio extra vergine di oliva, aggiungere funghi trifolati, il riso e far cuocere con del brodo già pronto e bagnando con vino bianco secco.Passati 10 minuti aggiungere du emanciate di petali di rosa canina ben lavati. Tritare erba cipollina da aggiungere a fine cottura insieme alla panna.Servire guarnendo con petali di rosa.
MARMELLATA DI PRIMULE:
passare al frullatore 350grammi di petali di primule, aggiungere 2 cucchiai di zucchero.preparare uno sciroppo con 800grammi di zucchero e acqua bollente, togliere dal fuoco e unire le primule, cuocere e mescolare il tutto per 30 minuti oltre ad aver aggiunto petali interi di primule.Riporre la marmellata in vasi con chiusura ermetica.
Logicamente bisogna prestare attenzione con fiori, non tutte le specie sono commestibili, bisogna conoscerli e soprattutto è importante seguirne la stagionalità per poi lasciar campo aperto alla propria curiosità e capacità creativa.
Leonardo Da Vinci si cimento’ nel rosolio, un liquore di rose, limone, zucchero e acqua.Fin dai secoli addietro dunque i fiori sono stati utilizzati non soltanto per abbellire e come cosmetici ma anche per creare essenze finissime in cucina.
Ricette veloci
hi lo dice che in cucina non si possano accellerare i tempi ed ottenere comunque dei risultati che possano deliziare il palato e sollevarci l’ animo?
E’ vero che la preparazione dei piatti è come un rito che richiede il suo spazio e il suo tempo ma esistono anche ricette da poter realizzare rapidamente mantenendo la stessa qualità e lo stesso gusto di una pietanza preparata piu’ lentamente.
Quando poi siamo di corsa e non possiamo neanche permetterci di utilizzare troppe pentole, sporcare fornelli, tirar fuori i vari utensili che poi andrebbero lavati, ecco che tornano utili alcune ricette veloci, facili da creare e sempre ricche di fantasia.
Non è da escludere poi la possibilità di sperimentare pietanze non italiane, qui sotto è riportata ad esempio una ricetta dal sapore provenzale.
LA TAPENADE è una salsa per conchiglioni da poter servire in pochissimo tempo. Soprattutto la tapenade puo’ essere preparata mentre sta scorrendo il tempo di cottura della pasta, in questo caso, i conchiglioni.
L’ unico strumento che occorre è un tritatutto, in cui si devono versare i seguenti ingradienti:
150grammi di olive nere snocciolate;
10 filetti di acciuga sott’ olio;
70grammi di capperi sotto sale;
2 o 3 spicchi d’ aglio grossi;
Olio extra vergine di oliva;
Pepe nero;
Sale;
L’ olio di oliva va aggiunto lentamente, cosi’ si puo’ decidere la consistenza della salsa.
Cotti e scolati i conchiglioni, si aggiunge la salsa con del pepe nero.
E’ possibile aumentare il sapore di mare unendo anche del tonno oppure renderla piu’ vegetariana con pezzetti di peperone rosso e giallo sempre da inserire nel tritatutto.
Un tocco di mente e origano per esaltare il gusto della psata con le spezie.
Quanto tempo sarà trascorso dall’ inizio della preparazione? Circa 10 minuti.
Per completare il pasto con un secondo piatto, addirittura soltanto 7 minuti possono bastare per preparare l’ ARISTA DI MAIALE.
Gli ingredienti per 5 persone sono:
850grammi di arista di maiale;
50 grammi di burro;
¾ di dl di latte;
Sale marino;
Questa volta l’ utensile da utilizzare è una pentola a pressione dove far sciogliere il burro e rosolare il maiale.Coprire l’ arista con il latte, aggiungere il sale e lasciare cuocere nella pentola per 20 minuti.
A fine cottura tagliare la carne a fette e far cadere sopra il sughino.
E’ vero che la preparazione dei piatti è come un rito che richiede il suo spazio e il suo tempo ma esistono anche ricette da poter realizzare rapidamente mantenendo la stessa qualità e lo stesso gusto di una pietanza preparata piu’ lentamente.
Quando poi siamo di corsa e non possiamo neanche permetterci di utilizzare troppe pentole, sporcare fornelli, tirar fuori i vari utensili che poi andrebbero lavati, ecco che tornano utili alcune ricette veloci, facili da creare e sempre ricche di fantasia.
Non è da escludere poi la possibilità di sperimentare pietanze non italiane, qui sotto è riportata ad esempio una ricetta dal sapore provenzale.
LA TAPENADE è una salsa per conchiglioni da poter servire in pochissimo tempo. Soprattutto la tapenade puo’ essere preparata mentre sta scorrendo il tempo di cottura della pasta, in questo caso, i conchiglioni.
L’ unico strumento che occorre è un tritatutto, in cui si devono versare i seguenti ingradienti:
150grammi di olive nere snocciolate;
10 filetti di acciuga sott’ olio;
70grammi di capperi sotto sale;
2 o 3 spicchi d’ aglio grossi;
Olio extra vergine di oliva;
Pepe nero;
Sale;
L’ olio di oliva va aggiunto lentamente, cosi’ si puo’ decidere la consistenza della salsa.
Cotti e scolati i conchiglioni, si aggiunge la salsa con del pepe nero.
E’ possibile aumentare il sapore di mare unendo anche del tonno oppure renderla piu’ vegetariana con pezzetti di peperone rosso e giallo sempre da inserire nel tritatutto.
Un tocco di mente e origano per esaltare il gusto della psata con le spezie.
Quanto tempo sarà trascorso dall’ inizio della preparazione? Circa 10 minuti.
Per completare il pasto con un secondo piatto, addirittura soltanto 7 minuti possono bastare per preparare l’ ARISTA DI MAIALE.
Gli ingredienti per 5 persone sono:
850grammi di arista di maiale;
50 grammi di burro;
¾ di dl di latte;
Sale marino;
Questa volta l’ utensile da utilizzare è una pentola a pressione dove far sciogliere il burro e rosolare il maiale.Coprire l’ arista con il latte, aggiungere il sale e lasciare cuocere nella pentola per 20 minuti.
A fine cottura tagliare la carne a fette e far cadere sopra il sughino.
Ricette vegetariane
Essere vegetariani significa adottare un preciso regime alimentare, uno stile di vita, una filosofia che influenza il rapporto con il cibo e la cucina ma questo non significa rinunciare al gusto e alla creatività nel proprio piatto.
I vegetariani in generale non mangiano carne né pesce, in forme piu’ restrittive ci sono anche coloro che non mangiano gli alimenti che derivano dagli animali stessi come uova e latticini.
Di seguito è suggerito un intero menu adatto realizzato tramite ricette vegetariane:
antipasto: funghi tagliati a fettine sottili, conditi son prezzemolo, olio e sale;
primo piatto: fusilli con verdure, mentre la pasta si cuoce, soffriggere la cipolla, unire cubetti di melanzana, peperone rosso e pomodoro.aggiungere du emestoli di brodo vegetale, salare, pepare e unire tre cucchiai di passata di pomodoro.cuocere per circa 10 minuti poi unire la pasta e arricchire con basilico a glio finemente tritato;
secondo piatto: frittata di farina. Soffriggere una cipolla, una carota e un mazzetto di cicorino.mettere una tazza di farina integrale in una scodella, salare, aggiungere ¾ di acqua e le verdure.Si ottiene una crema densa che va versata in una padella unta con olio extra vergine di oliva, servire con sale e pepe.
Dessert:arance alla cannella.tostare le mandrole in forno per 5 minuti, tagliare a fette le arance e adagiarle in ciotoline da dessert.caramellare lo zucchero facendolo imbrunire in un pentolino con dell’ acqua, versarlo a filo sulle arance.Unire le mandorle finché il caramello è caldo e una spruzzata di cannella. Servire quando il tutto si è raffreddato.
Un menu’ sfizioso quindi che nulla ha da invidiare al gusto dei cibi di chi mangia anche la carne e i derivati animali.
I vegani in particolare adottano l’ idea di voler rispettare anche la vita di qualsiasi essere vivente e dell’ intero universo naturale.L’ idea di base è che per sfamare una persona che mangia carne occorre occupare la terra con i campi di concime per animale e se quello stesso territorio fosse coltivato ad esempio a soia si potrebbero sfamare contemporaneamente molte piu’ persone.Ci sarebbe inoltre un enorme risparmio energetico, di acqua, di agenti inquinanti, di pesticidi e di farmaci.
La considerazione è che la terra stessa non riesca piu’ a sostenere il nostro peso ecologico e quindi a smaltire i nostri rifiuti e i nostri sprechi consumistici.
Ovviamente la raccomandazione consueta è quella di seguire particolari regimi alimentari sempre dietro una concreta conoscenza dei principi nutrizionali fondamentali al nostro organismo, per verificare se possiamo adeguarci a cambiamenti cosi’ drastici e se il nostro corpo non rischi di risentirne nel tempo inaspettatamente.
I vegetariani in generale non mangiano carne né pesce, in forme piu’ restrittive ci sono anche coloro che non mangiano gli alimenti che derivano dagli animali stessi come uova e latticini.
Di seguito è suggerito un intero menu adatto realizzato tramite ricette vegetariane:
antipasto: funghi tagliati a fettine sottili, conditi son prezzemolo, olio e sale;
primo piatto: fusilli con verdure, mentre la pasta si cuoce, soffriggere la cipolla, unire cubetti di melanzana, peperone rosso e pomodoro.aggiungere du emestoli di brodo vegetale, salare, pepare e unire tre cucchiai di passata di pomodoro.cuocere per circa 10 minuti poi unire la pasta e arricchire con basilico a glio finemente tritato;
secondo piatto: frittata di farina. Soffriggere una cipolla, una carota e un mazzetto di cicorino.mettere una tazza di farina integrale in una scodella, salare, aggiungere ¾ di acqua e le verdure.Si ottiene una crema densa che va versata in una padella unta con olio extra vergine di oliva, servire con sale e pepe.
Dessert:arance alla cannella.tostare le mandrole in forno per 5 minuti, tagliare a fette le arance e adagiarle in ciotoline da dessert.caramellare lo zucchero facendolo imbrunire in un pentolino con dell’ acqua, versarlo a filo sulle arance.Unire le mandorle finché il caramello è caldo e una spruzzata di cannella. Servire quando il tutto si è raffreddato.
Un menu’ sfizioso quindi che nulla ha da invidiare al gusto dei cibi di chi mangia anche la carne e i derivati animali.
I vegani in particolare adottano l’ idea di voler rispettare anche la vita di qualsiasi essere vivente e dell’ intero universo naturale.L’ idea di base è che per sfamare una persona che mangia carne occorre occupare la terra con i campi di concime per animale e se quello stesso territorio fosse coltivato ad esempio a soia si potrebbero sfamare contemporaneamente molte piu’ persone.Ci sarebbe inoltre un enorme risparmio energetico, di acqua, di agenti inquinanti, di pesticidi e di farmaci.
La considerazione è che la terra stessa non riesca piu’ a sostenere il nostro peso ecologico e quindi a smaltire i nostri rifiuti e i nostri sprechi consumistici.
Ovviamente la raccomandazione consueta è quella di seguire particolari regimi alimentari sempre dietro una concreta conoscenza dei principi nutrizionali fondamentali al nostro organismo, per verificare se possiamo adeguarci a cambiamenti cosi’ drastici e se il nostro corpo non rischi di risentirne nel tempo inaspettatamente.
Ricette torte
Con l’ arrivo della bella stagione e delle alte temperature non si ha molta voglia di stare dietro ai fornelli, per cui si ricorre a ricette con prodotti freschi, da frigo che pero’ possano far creare cibi sempre gustosi per i nostri palati.
Se si deve pensare al menu’ per una festa, la torta di compleanno non puo’ mancare ma in estate non si ha la voglia di mangiare quella calda al cioccolato, ecco allora qui di seguito la ricetta della sfiziosa e fresca TORTA ALLO YOGURT.
Preparare una tortiera rivestendola con carta da forno;
200grammi di biscotti secchi vanno frullati e ridotti in polvere;
Mescolare i biscotti con il burro fuso e riporre il composto nella tortiera;
Lasciare la tortiera con il composto in frigo;
Montare 250ml di panna, aggiungere 4 cucchiai di zucchero a velo e 375 ml di yogurt bianco;
Sciogliere in acqua 4 fogli di gelatina e aggiungerla al composto dello yogurt;
Versare il composto sulla base dei biscotti e lasciare in frigo per tre ore;
Guarniere con frutta a piacere una volta che si è consolidato il composto di yogurt;
La guarnizione con la frutta fresca è opportuno metterla poco prima che verrà servita, mentre la torta stessa puo’ essere preparata anche il giorno prima.
Se si utilizza lo yogurt alla frutta, la torta risulterà già aromatizzata.
Per coloro i quali non rinunciano invece al gusto della cioccolata neanche durante la stagione estiva, di seguito è indicata la ricetta di una torta sempre fresca ma piu’ golosa, puo’ risultare una valida alternativa al gelato: TORTA DI RICOTTA e CIOCCOLATO o FRUTTA FRESCA:
la base è pasta frolla alle mandorle: mescolare la farina 00 a quella di mandorle, aggiungere lo zucchero, 2 tuorli d’ uovo e burro freddo a dadini;
mescolare il tutto e riposare la palla di pasta cosi’ ottenuta in frigo per qualche ora;
imburrare e infarinare una tortiera e stendervi sopra la pastafrolla, con la forchetta bucherellare il fondo;
cuocere la pasta per 20 minuti a 180°;
montare la panna, aggiungere la ricotta e lo zucchero a velo;
aggiungere le goccie di cioccolato all’ impasto e versare il tutto nel guscio di pasta frolla;
la torta si conserva in frigo e va decorata con frutta fresca oppure per i piu’ golosi cioccolato caldo;
Ed ora buon appetito!
Se si deve pensare al menu’ per una festa, la torta di compleanno non puo’ mancare ma in estate non si ha la voglia di mangiare quella calda al cioccolato, ecco allora qui di seguito la ricetta della sfiziosa e fresca TORTA ALLO YOGURT.
Preparare una tortiera rivestendola con carta da forno;
200grammi di biscotti secchi vanno frullati e ridotti in polvere;
Mescolare i biscotti con il burro fuso e riporre il composto nella tortiera;
Lasciare la tortiera con il composto in frigo;
Montare 250ml di panna, aggiungere 4 cucchiai di zucchero a velo e 375 ml di yogurt bianco;
Sciogliere in acqua 4 fogli di gelatina e aggiungerla al composto dello yogurt;
Versare il composto sulla base dei biscotti e lasciare in frigo per tre ore;
Guarniere con frutta a piacere una volta che si è consolidato il composto di yogurt;
La guarnizione con la frutta fresca è opportuno metterla poco prima che verrà servita, mentre la torta stessa puo’ essere preparata anche il giorno prima.
Se si utilizza lo yogurt alla frutta, la torta risulterà già aromatizzata.
Per coloro i quali non rinunciano invece al gusto della cioccolata neanche durante la stagione estiva, di seguito è indicata la ricetta di una torta sempre fresca ma piu’ golosa, puo’ risultare una valida alternativa al gelato: TORTA DI RICOTTA e CIOCCOLATO o FRUTTA FRESCA:
la base è pasta frolla alle mandorle: mescolare la farina 00 a quella di mandorle, aggiungere lo zucchero, 2 tuorli d’ uovo e burro freddo a dadini;
mescolare il tutto e riposare la palla di pasta cosi’ ottenuta in frigo per qualche ora;
imburrare e infarinare una tortiera e stendervi sopra la pastafrolla, con la forchetta bucherellare il fondo;
cuocere la pasta per 20 minuti a 180°;
montare la panna, aggiungere la ricotta e lo zucchero a velo;
aggiungere le goccie di cioccolato all’ impasto e versare il tutto nel guscio di pasta frolla;
la torta si conserva in frigo e va decorata con frutta fresca oppure per i piu’ golosi cioccolato caldo;
Ed ora buon appetito!
Ricette salse
I piatti possono essere gustosi al naturale ma se aggiungiamo sfiziose salse realizzate ad hoc essi possono acquisire sapori anche piu’delineati nonché assumere colori e vivacità tali da appagare anche lo sguardo oltre al palato.
Quali sono le salse piu’ comunement usate per piatti fatti in casa? Vediamo di suggerire qualche ricetta da creare nelle diverse occasioni:
MAIONESE
in una tazza unire due tuorli d’ uovo, sale, pepe, senape, aggiungere a filo l’ olio sempre girando il tutto con un mestolo di legno nello stesso senso.per rendere piu’ liquinda la salsa aggiungere succo di limone.il limone e l’ olio vanno alternati per raggiungere la quantità e la consistenza desiderate.
TARTARA
simile alla maionese ma in questo caso il tuorlo usato è quello delle uova sode.schiacciare i tuorli, aggiungere sale, pepe, olio a filo e succo di limone o aceto aromatizzato a piacimento.completare la salsa con un trito di capperi, cetriolini e prezzemolo.
BARBECUE
ottima da aggiungere nei cibi cotti alla griglia. mettere una casseruola sul fuoco per cinque minuti con dentro una cipolla, quattro cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere di salsa di pomodoro, aceto, poco sale, molto pepe.
SENAPE
non è propriamente la salsa per ottenere la senape ma suggeriamo una ricetta per arricchirla.ridurre in purea una manciata di rucola, aggiungere un cucchiaio di senape, 250grammi di maionese, un cucchiaio di panna.mescolare il tutto e servire per condire le verdure.
TRICOLORE
molto semplice, fresca e colorata: mescolare insieme salsa di pomodoro, pesto e panna fresca in tre parti uguali.
ALL’ ACETO BALSAMICO
sbollentare i pistacchi e sfregarli con un panno per toglierne delicatamente la buccia, sminuzzarli. Versare in un pentolino l’ aceto balsamico, il sale, il pepe, il succo di mezza arancia, amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto cremoso.aggiungere i pistacchi tritati.
Quali sono le salse piu’ comunement usate per piatti fatti in casa? Vediamo di suggerire qualche ricetta da creare nelle diverse occasioni:
MAIONESE
in una tazza unire due tuorli d’ uovo, sale, pepe, senape, aggiungere a filo l’ olio sempre girando il tutto con un mestolo di legno nello stesso senso.per rendere piu’ liquinda la salsa aggiungere succo di limone.il limone e l’ olio vanno alternati per raggiungere la quantità e la consistenza desiderate.
TARTARA
simile alla maionese ma in questo caso il tuorlo usato è quello delle uova sode.schiacciare i tuorli, aggiungere sale, pepe, olio a filo e succo di limone o aceto aromatizzato a piacimento.completare la salsa con un trito di capperi, cetriolini e prezzemolo.
BARBECUE
ottima da aggiungere nei cibi cotti alla griglia. mettere una casseruola sul fuoco per cinque minuti con dentro una cipolla, quattro cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere di salsa di pomodoro, aceto, poco sale, molto pepe.
SENAPE
non è propriamente la salsa per ottenere la senape ma suggeriamo una ricetta per arricchirla.ridurre in purea una manciata di rucola, aggiungere un cucchiaio di senape, 250grammi di maionese, un cucchiaio di panna.mescolare il tutto e servire per condire le verdure.
TRICOLORE
molto semplice, fresca e colorata: mescolare insieme salsa di pomodoro, pesto e panna fresca in tre parti uguali.
ALL’ ACETO BALSAMICO
sbollentare i pistacchi e sfregarli con un panno per toglierne delicatamente la buccia, sminuzzarli. Versare in un pentolino l’ aceto balsamico, il sale, il pepe, il succo di mezza arancia, amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto cremoso.aggiungere i pistacchi tritati.
Ricette primi piatti
Da quando le abitudini relative allo stile di vita hanno avuto una accelerazione si sono ridotti i tempi da poter dedicare alla tavola ma non quelli alla buona tavola, soprattutto in Italia. Piuttosto si tende a mangiare meno ma non si rinuncia al gusto e alle tipicità che caratterizzano la cucina della penisola.
Difficile che dai pasti vada a mancare il primo piatto, rappresentato in special modo dalla pasta, in tutte le sue forme: lunga, corta, per minestra, nelle forme particolari.
La pasta è stata spesso decantata anche dai grandi artisti del passato, dai poeti ai musicisti. Gioacchino Rossini si definiva “ Pianista di terza classe ma primo gastronomo dell’ universo”.
La qualità della tavola inizia ad assaporarsi fin dal primo boccone per cui importanti sono i primi piatti che devono colpire nel gusto e nel palato.
Sotto sono riportate alcune ricette di primi originali a base di riso, piatti nati dalla creatività di chef italiani:
a)Risotto con melone e capperi: lavare il melone e preparare un brodo con la buccia. Tostare il riso con una noce di burro poi cuocerlo per circa 14 minuti aggiungendo il brodo del melone. 5 minuti prima che arrivi a cottura, aggiungere il melone a dadini. A cottura terminata mantecare con formaggio grattugiato e burro. Unire i capperi tritati con il prezzemolo in olio extra vergine di oliva.
b)Risotto alle fragole con aceto balsamico: tostare il riso in 40 grammi di burro e aggiungere il vino bianco per portare a cottura, oltre al brodo vegetale. Lavare le fragole e farle a pezzetti, lasciarle macerare nell’ aceto balsamico.A fine cottura aggiungere le fragole al riso addizionando anche il sugo che si è formato, mantecare con burro e parmigiano.Pizzico di sale e pepe. Decorare il piatto con fragole intere. Le fragole possono essere sostituite anche dalle pesche.
c)Riso al pepe rosa e verde: mantecare il riso nel burro, aggiungere il vino bianco e lasciarlo evaporare, terminare la cottura con il brodo vegetale aggiunto lentamente per farlo assorbire.A fine cottura aggiungere il pepe orsa, il pepe verde, l’ erba cipollina e il formaggio grattugiato. Mantecare per un minuto e servire con pepe in grani.
Difficile che dai pasti vada a mancare il primo piatto, rappresentato in special modo dalla pasta, in tutte le sue forme: lunga, corta, per minestra, nelle forme particolari.
La pasta è stata spesso decantata anche dai grandi artisti del passato, dai poeti ai musicisti. Gioacchino Rossini si definiva “ Pianista di terza classe ma primo gastronomo dell’ universo”.
La qualità della tavola inizia ad assaporarsi fin dal primo boccone per cui importanti sono i primi piatti che devono colpire nel gusto e nel palato.
Sotto sono riportate alcune ricette di primi originali a base di riso, piatti nati dalla creatività di chef italiani:
a)Risotto con melone e capperi: lavare il melone e preparare un brodo con la buccia. Tostare il riso con una noce di burro poi cuocerlo per circa 14 minuti aggiungendo il brodo del melone. 5 minuti prima che arrivi a cottura, aggiungere il melone a dadini. A cottura terminata mantecare con formaggio grattugiato e burro. Unire i capperi tritati con il prezzemolo in olio extra vergine di oliva.
b)Risotto alle fragole con aceto balsamico: tostare il riso in 40 grammi di burro e aggiungere il vino bianco per portare a cottura, oltre al brodo vegetale. Lavare le fragole e farle a pezzetti, lasciarle macerare nell’ aceto balsamico.A fine cottura aggiungere le fragole al riso addizionando anche il sugo che si è formato, mantecare con burro e parmigiano.Pizzico di sale e pepe. Decorare il piatto con fragole intere. Le fragole possono essere sostituite anche dalle pesche.
c)Riso al pepe rosa e verde: mantecare il riso nel burro, aggiungere il vino bianco e lasciarlo evaporare, terminare la cottura con il brodo vegetale aggiunto lentamente per farlo assorbire.A fine cottura aggiungere il pepe orsa, il pepe verde, l’ erba cipollina e il formaggio grattugiato. Mantecare per un minuto e servire con pepe in grani.
Ricette pesce
Il pesce è ritenuto uno dei cibi piu’ prelibati e almeno due volte a settimana è consigliato dai nutrizionisti in sostituzione e alternativa alla carne.Il pesce è digeribile piu’ facilmente della carne e contiene minerali come calcio, fosforo, iodio, fosforo.
Il pesce va consumato preferibilmente fresco e la sua buona qualità si riconosce dalla rigidità del corpo, dall’ occhio che deve essere vivo e convesso, dalla lucidità delle squame e dall’ odore che deve risultare quasi salmastro e non eccessivamente intenso.
Per legge i pesci hanno segnato nella propria etichetta la provenienza e il luogo di allevamento o pesca in mare da cui derivano.
Il pesce azzurro è tra i migliori rispetto alle sostente nutritive, contiene infatti gli Omega3, acidi grassi che contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Tale tipo di pesce è molto presente sui banchi di vendita italiani anche se è erroneamente considerato troppo comune e dunque meno pregiato di altri che invece posseggono minori qualità nutritive.
Cio’ che meno favorisce l’ uso del pesce in cucina puo’ essere doverlo pulire, per questo si consiglia di acquistarlo già pronto per essere cucinato.
Ma se si vuole imparare a pulire il pesce, di seguito sono riportate alcune semplici indicazioni da seguire:
lavare il pesce sotto l’ acqua corrente a partire dall’ interno delle branchie;
incidere la pancia con le forbici inserite nel forellino presente tra le pinne ventrali;
allungare l’ incisione fino a due centrimetri dal collo;
eliminare le interiora infilando le dita nel taglio, eventualmente aiutarsi con le forbici;
per eliminare le squame passare un coltello non troppo affilato dalla coda alla testa, mantenendo il pesce sotto l’ acqua corrente e all’ interno del lavandino altrimenti le squame schizzano intorno;
Se il pesce è fresco puo’ anche essere congelato negli appositi sacchetti dopo averlo fatto scolare per qualche minuto, il pesce si conserva per circa 3 mesi ad una temperatura di – 18°.
Di seguito è indicata una ricetta veloce e sfiziosa da realizzare con le acciughe:
ALICI CON PATATE E CIPOLLE.
Preparazione:
Lavare e pulire le acciughe fresche, passarle nel pan grattato e nel tuorlo dell’ uovo poi friggerle in olio di oliva.
Dorare la cipolla tritata e aggiungere nella stessa casseruola i peperoni tagliati a cubetti.A metà cottura aggiungere i pomodori. Lontano dal fuoco unire alla peperonata il caprino.
Servire il tutto con le acciughe.
Il pesce va consumato preferibilmente fresco e la sua buona qualità si riconosce dalla rigidità del corpo, dall’ occhio che deve essere vivo e convesso, dalla lucidità delle squame e dall’ odore che deve risultare quasi salmastro e non eccessivamente intenso.
Per legge i pesci hanno segnato nella propria etichetta la provenienza e il luogo di allevamento o pesca in mare da cui derivano.
Il pesce azzurro è tra i migliori rispetto alle sostente nutritive, contiene infatti gli Omega3, acidi grassi che contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue. Tale tipo di pesce è molto presente sui banchi di vendita italiani anche se è erroneamente considerato troppo comune e dunque meno pregiato di altri che invece posseggono minori qualità nutritive.
Cio’ che meno favorisce l’ uso del pesce in cucina puo’ essere doverlo pulire, per questo si consiglia di acquistarlo già pronto per essere cucinato.
Ma se si vuole imparare a pulire il pesce, di seguito sono riportate alcune semplici indicazioni da seguire:
lavare il pesce sotto l’ acqua corrente a partire dall’ interno delle branchie;
incidere la pancia con le forbici inserite nel forellino presente tra le pinne ventrali;
allungare l’ incisione fino a due centrimetri dal collo;
eliminare le interiora infilando le dita nel taglio, eventualmente aiutarsi con le forbici;
per eliminare le squame passare un coltello non troppo affilato dalla coda alla testa, mantenendo il pesce sotto l’ acqua corrente e all’ interno del lavandino altrimenti le squame schizzano intorno;
Se il pesce è fresco puo’ anche essere congelato negli appositi sacchetti dopo averlo fatto scolare per qualche minuto, il pesce si conserva per circa 3 mesi ad una temperatura di – 18°.
Di seguito è indicata una ricetta veloce e sfiziosa da realizzare con le acciughe:
ALICI CON PATATE E CIPOLLE.
Preparazione:
Lavare e pulire le acciughe fresche, passarle nel pan grattato e nel tuorlo dell’ uovo poi friggerle in olio di oliva.
Dorare la cipolla tritata e aggiungere nella stessa casseruola i peperoni tagliati a cubetti.A metà cottura aggiungere i pomodori. Lontano dal fuoco unire alla peperonata il caprino.
Servire il tutto con le acciughe.
Ricette pasta
Difficile stabilire chi ha inventato la pasta. Di sicuro già 100 anni prima di Cristo, Cicerone e Orazio sono descritti come ghiotti di làgana, un composto di grano setacciato e acqua che potrebbe far pensare ai primi esempi di pasta.
Attualmente, per legge, in Italia la pasta secca è preparata con la macinazione del grano duro mentre il grano tenero viene usato per la farina, quindi per la preparazione della pasta all’ uovo, del pane, etc.
La pasta è quindi uno dei prodotti piu’ naturali in assoluto: semola di grano e acqua, senza conservanti, senza coloranti, senza sale né alcun additivo chimico.
Per riconoscere la “buona pasta” in commercio, occorre osservarla cruda e verificare che il colore sia di un limpido giallo ambrato, risulti inodore, sia priva di rugosità o sfumature e la rottura deve dare un suono secco.
In generale in commercio si possono ritrovare vari tipi di pasta riconducibili ai seguenti gruppi: pasta lunga, pasta corta, pasta per minestre e pasta con formati speciali.
La cottura della pasta varia in base alla forma ma anche allo spessore.
La regola base è quella di lasciare sempre la pasta “al dente” ovvero essa si deve ammorbidire all’ esterno ma deve mantenere il corpo appena croccante quando la si addenta.
Di seguito è riportata una ricetta da poter realizzare in appena 20 minuti:
GARGANELLI CON LA MOLLICA ingredienti indicati per 4 persone.
2 acciughe sotto sale;
1 cucchiaio di capperi;
80grammi di olive verdi snocciolate;
1 peperoncino piccante fresco;
200grammi di patate;
320grammi di pasta tipo garganelli;
2 fette di pan carrè;
Maggiorana;
Olio extra vergine di oliva;
Sale;
Le acciughe vanno passate sotto l’ acqua e diliscate, cosi’ pure si devono lavare i capperi e la maggiorana.Aggiungere le olive nere e frullare il tutto addizionando il peperoncino senza semi e 4 o 5 cucchiai di olio.Lavare e tagliare a tocchetti le patate, lasciatele bollire. Il pan carrè va passato a pezzettini in una padella con alcuni cucchiaini di olio, per la rosolatura.
Una volta cotta la pasta, unire tutto per condirla.
Attualmente, per legge, in Italia la pasta secca è preparata con la macinazione del grano duro mentre il grano tenero viene usato per la farina, quindi per la preparazione della pasta all’ uovo, del pane, etc.
La pasta è quindi uno dei prodotti piu’ naturali in assoluto: semola di grano e acqua, senza conservanti, senza coloranti, senza sale né alcun additivo chimico.
Per riconoscere la “buona pasta” in commercio, occorre osservarla cruda e verificare che il colore sia di un limpido giallo ambrato, risulti inodore, sia priva di rugosità o sfumature e la rottura deve dare un suono secco.
In generale in commercio si possono ritrovare vari tipi di pasta riconducibili ai seguenti gruppi: pasta lunga, pasta corta, pasta per minestre e pasta con formati speciali.
La cottura della pasta varia in base alla forma ma anche allo spessore.
La regola base è quella di lasciare sempre la pasta “al dente” ovvero essa si deve ammorbidire all’ esterno ma deve mantenere il corpo appena croccante quando la si addenta.
Di seguito è riportata una ricetta da poter realizzare in appena 20 minuti:
GARGANELLI CON LA MOLLICA ingredienti indicati per 4 persone.
2 acciughe sotto sale;
1 cucchiaio di capperi;
80grammi di olive verdi snocciolate;
1 peperoncino piccante fresco;
200grammi di patate;
320grammi di pasta tipo garganelli;
2 fette di pan carrè;
Maggiorana;
Olio extra vergine di oliva;
Sale;
Le acciughe vanno passate sotto l’ acqua e diliscate, cosi’ pure si devono lavare i capperi e la maggiorana.Aggiungere le olive nere e frullare il tutto addizionando il peperoncino senza semi e 4 o 5 cucchiai di olio.Lavare e tagliare a tocchetti le patate, lasciatele bollire. Il pan carrè va passato a pezzettini in una padella con alcuni cucchiaini di olio, per la rosolatura.
Una volta cotta la pasta, unire tutto per condirla.
Ricette ghiaccioli
L’ estate fa cambiare le nostre abitudini alimentari, preferiamo cibi freschi, che si possono prendere direttamente dal frigo senza dover necessariamente accendere il gas e tantomeno il forno.
Uno degli alimenti migliori sia per la temperatura sia per le sue proprietà nutritive è senza dubbio il gelato.
Per non utilizzare la gelatiera, in estate si possono preparare degli sfiziosi ghiaccioli. L’ accessorio che non deve mancare è dato dagli stampini che sono facilmente reperibili nei supermercati, soprattutto durante la calda stagione.
Di seguito sono riportate diverse ricette:
GHIACCIOLO AL MIRTILLO:
lavare 180grammi di mirtilli e schiacciarli per ottenere una purea. Aggiungere il succo di mirtillo oppure di melograno 120ml.unire 120ml di yogurt alla vaniglia e il latticello. Il latticello si trova nei negozi specializzati e si ricava dalla trasformazione dello yogurt in panna.Il tutto va amalgamato accuratamente.Riempire gli stampini con il mix, aggiungere il succo e lasciare in freezer per 45minuti.
GHIACCIOLO AL LIMONE:
lo si potrebbe fare semplicemente ghiacciando una limonata fresca ma con alcuni suggerimenti ulteriori si puo’ ottenere un composto semplice ma piu’ gustoso: far bollire 450cc di acqua con 100grammi di zucchero e lasciarlo sul fuoco per 3 minuti, aggiungere il succo di limone e lasciare un po’ a raffreddare prima di versare il tutto negli stampini. Far riposare nel freezer per 3 ore.In questi ghiaccioli è possibile aggiungere anche frutta a pezzi e il succo di limone puo’ essere sostituito da quello alla pesca, all’ ananas o all’ arancia.
CUBETTI CON MENTA O FRAGOLE:
questa ricetta è molto carina per abbellire momenti di cocktail in balcone oppure per decorare il bicchiere con l’ ammazzacaffè. Far sbollentare per due minuti foglie di salvia oppure menta oppure rosmarino, riporle poi in stampini a forma di cubetti e mettere tutto in frezzer a congelare.fare la stessa operazione con le ciliege intere oppure le fragole, dopo pero’ averle lavate accuratamente e passate nel succo di limone.
Questi suggerimenti risolvono i momenti di piacere in maniera veloce e semplice, senza dispendio economico e senza procurare trambusto in cucina. Gli ingredienti sono semplici cosi’ pure gli strumenti da utilizzare, ma è il risultato che sarà perfetto!
Uno degli alimenti migliori sia per la temperatura sia per le sue proprietà nutritive è senza dubbio il gelato.
Per non utilizzare la gelatiera, in estate si possono preparare degli sfiziosi ghiaccioli. L’ accessorio che non deve mancare è dato dagli stampini che sono facilmente reperibili nei supermercati, soprattutto durante la calda stagione.
Di seguito sono riportate diverse ricette:
GHIACCIOLO AL MIRTILLO:
lavare 180grammi di mirtilli e schiacciarli per ottenere una purea. Aggiungere il succo di mirtillo oppure di melograno 120ml.unire 120ml di yogurt alla vaniglia e il latticello. Il latticello si trova nei negozi specializzati e si ricava dalla trasformazione dello yogurt in panna.Il tutto va amalgamato accuratamente.Riempire gli stampini con il mix, aggiungere il succo e lasciare in freezer per 45minuti.
GHIACCIOLO AL LIMONE:
lo si potrebbe fare semplicemente ghiacciando una limonata fresca ma con alcuni suggerimenti ulteriori si puo’ ottenere un composto semplice ma piu’ gustoso: far bollire 450cc di acqua con 100grammi di zucchero e lasciarlo sul fuoco per 3 minuti, aggiungere il succo di limone e lasciare un po’ a raffreddare prima di versare il tutto negli stampini. Far riposare nel freezer per 3 ore.In questi ghiaccioli è possibile aggiungere anche frutta a pezzi e il succo di limone puo’ essere sostituito da quello alla pesca, all’ ananas o all’ arancia.
CUBETTI CON MENTA O FRAGOLE:
questa ricetta è molto carina per abbellire momenti di cocktail in balcone oppure per decorare il bicchiere con l’ ammazzacaffè. Far sbollentare per due minuti foglie di salvia oppure menta oppure rosmarino, riporle poi in stampini a forma di cubetti e mettere tutto in frezzer a congelare.fare la stessa operazione con le ciliege intere oppure le fragole, dopo pero’ averle lavate accuratamente e passate nel succo di limone.
Questi suggerimenti risolvono i momenti di piacere in maniera veloce e semplice, senza dispendio economico e senza procurare trambusto in cucina. Gli ingredienti sono semplici cosi’ pure gli strumenti da utilizzare, ma è il risultato che sarà perfetto!
Ricette minestre
Il consumo di verdura è fondamentale per tutte le persone ma in particolar modo per chi desidera mantenersi in linea e perdere anche qualche grasso di troppo.
L’ apporto vitaminico e i Sali minerali contenuti negli ortaggi sono essenziali per lo sviluppo e il mantenimento delle funzioni vitali in maniera sana e per avere un corpo capace di rispondere agli attacchi esterni di batteri o malattie.
Di seguito sono riportate alcune ricette per deliziare il palato con le verdure e sfatare l’ idea che la minestra non possa risultare altrettanto gustosa di un altro primo piatto.Anzi va considerato che spesso un ricco minestrone diventa un pratico e nutriente piatto unico.
MINESTRA PRIMAVERA:
lavare gli asparagi, spuntare i fagiolini della loro parte piu’ dura, tagliare a tocchetti la zucchina e versare tutto in acqua portata a bollore.unire i piselli surgelati, a circa 10 minuti dalla fine della cottura aggiungere gli asparagi che necessitano di tempi piu’ brevi.aggiungere il riso e terminare la cottura.una volta fuori dal fuoco aggiungere foglioline di maggiorana, il pesto, olio extra vergine di oliva e spolverare con del grana grattugiato.
CREMA DI BROCCOLI:
imbiondire una cipolla e uno spicchio di aglio in una pentola abbastanza alta, unire i fiocchi dei broccoli con un paio di cucchiai di olio.aggiungere brodo o acqua, mettere il coperchio alla pentola e far cuocere per circa mezza ora a fuoco basso.al termine della cottura frullare i fiocchi direttamente nella pentola per ottenere la crema.La crema puo’ essere piu’ mantecata aggiungendo latte o ricotta.Per guarnire si possono utilizzare fiocchi interi messi da parte precedentemente oppure pezzi di pane secco o abbrustolito.
MINESTRA GIALLA:
tagliare a pezzetti la zucca, la patata e la cipolla, cuocere le verdure nella pentola a pressione con poca acqua.schiacciare il tutto con una forchetta e aggiungere latte e cumino.cuocere in pentola a fuoco basso per pochi minuti con un goccio di olio di oliva.
L’ apporto vitaminico e i Sali minerali contenuti negli ortaggi sono essenziali per lo sviluppo e il mantenimento delle funzioni vitali in maniera sana e per avere un corpo capace di rispondere agli attacchi esterni di batteri o malattie.
Di seguito sono riportate alcune ricette per deliziare il palato con le verdure e sfatare l’ idea che la minestra non possa risultare altrettanto gustosa di un altro primo piatto.Anzi va considerato che spesso un ricco minestrone diventa un pratico e nutriente piatto unico.
MINESTRA PRIMAVERA:
lavare gli asparagi, spuntare i fagiolini della loro parte piu’ dura, tagliare a tocchetti la zucchina e versare tutto in acqua portata a bollore.unire i piselli surgelati, a circa 10 minuti dalla fine della cottura aggiungere gli asparagi che necessitano di tempi piu’ brevi.aggiungere il riso e terminare la cottura.una volta fuori dal fuoco aggiungere foglioline di maggiorana, il pesto, olio extra vergine di oliva e spolverare con del grana grattugiato.
CREMA DI BROCCOLI:
imbiondire una cipolla e uno spicchio di aglio in una pentola abbastanza alta, unire i fiocchi dei broccoli con un paio di cucchiai di olio.aggiungere brodo o acqua, mettere il coperchio alla pentola e far cuocere per circa mezza ora a fuoco basso.al termine della cottura frullare i fiocchi direttamente nella pentola per ottenere la crema.La crema puo’ essere piu’ mantecata aggiungendo latte o ricotta.Per guarnire si possono utilizzare fiocchi interi messi da parte precedentemente oppure pezzi di pane secco o abbrustolito.
MINESTRA GIALLA:
tagliare a pezzetti la zucca, la patata e la cipolla, cuocere le verdure nella pentola a pressione con poca acqua.schiacciare il tutto con una forchetta e aggiungere latte e cumino.cuocere in pentola a fuoco basso per pochi minuti con un goccio di olio di oliva.
Ricette dolci
In estate non si puo’ chiedere a chi sta in cucina di scaldare il forno per cuocere un dolce, la temperatura nella stanza potrebbe diventare proibitiva e togliere decisamente il desiderio di cucinare.
Questo pero’ non significa che dobbiamo privarci del gusto di un dessert, l’ importante è fare le scelte giuste e adeguate alle temperature di stagione.
Un buon SORBETTO ALLE FRAGOLE puo’ essere un suggerimento adeguato per terminare i nostri pranzi oppure per rinfrescare il palato degli amici che ci hanno fatto visita nel pomeriggio o la sera.
Le dosi indicate sono valide per 4 persone: 350grammi di fragole; 1,5 dl di acqua; 125grammi di zucchero, ½ albume d’ uovo, il succo di ½ limone;
Preparazione:
Le fragole vanno lavate sotto l’ acqua corrente ghiacciata e senza farle stare troppo altrimenti si rovinano, a seguire vanno asciugate con un pezzo di stoffa e frullate con il succo di limone. Il frullato va setacciato con uncolino cosi’ da elimiare eventuali semini della frutta.
Montare a neve l’ albume;
Sciogliere lo zucchero nell’ acqua all’ interno di un pentolino e versare il tutto a filo sull’ albume montato, eseguire l’ operazione lentamente e continuare fino a quando tutto il composto non sia ben amalgamato e sia diventato freddo e lucido;
Unire la merigna cosi’ ottenuta al frullato di fragole e mescolare;
Riporre il tutto nel freezer dove rimarrà per circa 2 ore;
Trascorse le due ore, il sorbetto potrebbe presentare dei cubetti di ghiaccio, per dargli invece quella amabile consistenza cremosa occorre eseguire almento 3 volte la seguente operazione: mescolare energicamente il composto per circa 10 minuti fino a rompere tutti i cristalli ghiacciati, rimettere in freezer per altri 30 minuti e a seguire ripetere l’ operazione di amalgama e rottura dei ghiacci. In tal mondo il dolce puo’ incamerare aria.
Il sorbetto va servito all’ interno del flute ma si puo’ utilizzare anche un qualsiasi altro bicchiere, l’ importante è che sia stato in frigo alcuni minuti prima di essere riempito.
Anche prima di compiere l’ azione di riempimento del flute il sorbetto va miscelato in maniera energica, per l’ ultima volta.
Il tempo necessari oper la preparazione del sorbetto alla fragole è di circa 40 minuti, la sua difficoltà è bassa, se poi si puo’ utilizzare la gelatiera, si dimezzano in tempi e le operazioni da svolgere!
Se pero’ si preferisce il piu’ classico SORBETTO AL LIMONE, il procedimento non si discosta di molto da quello appena descritto.
Preparazione:
sciogliere lo zucchero in acqua all’ interno di un pentolino in cui sarà presente anche una scorza di limone non trattato;
mettere a raffreddare lo sciroppo ottenuto;
unire 150ml di succo di limone spremuto da frutto fresco, non preconfezionato e amalgamare il composto;
riporre in freezer per 12 ore;
prima di servire il sorbetto passarlo al frullatore per ottenere una maggiore cremosità;
risporlo nelle ciotoline e lasciarlo raffreddare in frigo per circa 20 minuti;
Il sorbetto è ottimo per accompagnare pasti a base di pesce.
Questo pero’ non significa che dobbiamo privarci del gusto di un dessert, l’ importante è fare le scelte giuste e adeguate alle temperature di stagione.
Un buon SORBETTO ALLE FRAGOLE puo’ essere un suggerimento adeguato per terminare i nostri pranzi oppure per rinfrescare il palato degli amici che ci hanno fatto visita nel pomeriggio o la sera.
Le dosi indicate sono valide per 4 persone: 350grammi di fragole; 1,5 dl di acqua; 125grammi di zucchero, ½ albume d’ uovo, il succo di ½ limone;
Preparazione:
Le fragole vanno lavate sotto l’ acqua corrente ghiacciata e senza farle stare troppo altrimenti si rovinano, a seguire vanno asciugate con un pezzo di stoffa e frullate con il succo di limone. Il frullato va setacciato con uncolino cosi’ da elimiare eventuali semini della frutta.
Montare a neve l’ albume;
Sciogliere lo zucchero nell’ acqua all’ interno di un pentolino e versare il tutto a filo sull’ albume montato, eseguire l’ operazione lentamente e continuare fino a quando tutto il composto non sia ben amalgamato e sia diventato freddo e lucido;
Unire la merigna cosi’ ottenuta al frullato di fragole e mescolare;
Riporre il tutto nel freezer dove rimarrà per circa 2 ore;
Trascorse le due ore, il sorbetto potrebbe presentare dei cubetti di ghiaccio, per dargli invece quella amabile consistenza cremosa occorre eseguire almento 3 volte la seguente operazione: mescolare energicamente il composto per circa 10 minuti fino a rompere tutti i cristalli ghiacciati, rimettere in freezer per altri 30 minuti e a seguire ripetere l’ operazione di amalgama e rottura dei ghiacci. In tal mondo il dolce puo’ incamerare aria.
Il sorbetto va servito all’ interno del flute ma si puo’ utilizzare anche un qualsiasi altro bicchiere, l’ importante è che sia stato in frigo alcuni minuti prima di essere riempito.
Anche prima di compiere l’ azione di riempimento del flute il sorbetto va miscelato in maniera energica, per l’ ultima volta.
Il tempo necessari oper la preparazione del sorbetto alla fragole è di circa 40 minuti, la sua difficoltà è bassa, se poi si puo’ utilizzare la gelatiera, si dimezzano in tempi e le operazioni da svolgere!
Se pero’ si preferisce il piu’ classico SORBETTO AL LIMONE, il procedimento non si discosta di molto da quello appena descritto.
Preparazione:
sciogliere lo zucchero in acqua all’ interno di un pentolino in cui sarà presente anche una scorza di limone non trattato;
mettere a raffreddare lo sciroppo ottenuto;
unire 150ml di succo di limone spremuto da frutto fresco, non preconfezionato e amalgamare il composto;
riporre in freezer per 12 ore;
prima di servire il sorbetto passarlo al frullatore per ottenere una maggiore cremosità;
risporlo nelle ciotoline e lasciarlo raffreddare in frigo per circa 20 minuti;
Il sorbetto è ottimo per accompagnare pasti a base di pesce.
Ricette dietetiche
Le ricette dietetiche assolvono a diverse funzioni, servono per mantenere la linea, per raggiungere il peso desiderato ed eliminare i grassi in eccesso oppure per ovviare a fastidiose e limitanti intolleranze o allergie alimentari.
Prima di suggerire qualche ricetta utile a seguire il proprio benessere, è opportuno riportare qualche valore indicativo:
pesca (1 frutto circa 150grammi) 40 kcal;
cocco (una fetta circa 70 grammi) 280kcal;
prosciutto e melone (100grammi di prosciutto e 200grami di melone) 340 kcal;
pizza margherita (150grammi) 600kcal;
maionese (1 cucchiaio) 65 kcal;
cocacola o bibita gassata: 110kcal;
birra(2,5 dl) 85kcal;
Questi dati sono soltanto delle informazioni che possono far riflettere circa le associazioni che facciamo durante i pasti o sui piatti che pensiamo possano essere dietetici e basta l’ aggiunta di un cucchino di maionese che diventano rischiosi per il nostro peso.
La considerazione da seguire è quella di attuare una dieta bilanciata, ricca di ogni sostanza nutritiva e fondamentale per lo sviluppo e il mantenimento del nostro organismo, senza cadere in eccessi né per quanto concerne eventuali privazioni né sulla scelta univoca di cibi sul nostro piatto.
Qui di seguito sono riportate alcune ricette a basso contenuto calorico.
CREMA DI CECI (220 cal) : la sera prima mettere in ammollo 100grammi di ceci secchi, la mattina successiva cambiare l’ acqua, aggiungere il prezzemolo e bollire per circa 2 ore. Sgusciare nel frattempo i gamberi 100grammi e tagliarli per lungo.Soffriggere uno spicchio d’ aglio e 1 cipollotto. Unire i ceci, passati al passaverdure e aggiungere la loro acqua, almeno 2 dl.Una volta in ebollizione unire i gamberi per 3, 4 minuti. Aggiungere eventualmente sale, pepe o paprika.
INVOLTINI DI MELANZANE (125 cal): tagliare la melanzana a fette sottili, per 4 persone circa 16 fette, lasciarle riposare un ora con il sale fino cosi’ da farne uscire l’ acqua poi cuocerle alla griglia.Preparare la salsa di pomodoro con uno spicchio d’ aglio rosolato con l’ olio.Sistemare un pezzo di mozzarella ad una estremita delle fette poi arrotolare e cospargere con la salsa di pomodoro.Aggiungere sopra il parmigiano, mettere in forno per circa 10 minuti.
UOVA NEL POMODORO (180 kcal): togliere la calotta ai pomodori, svuotarli, aggiungere sale e lasciarli riposare.condire 50 grammi di ricotta light con prezzemolo e origano.Il formaggio va distribuito sul fondo dei pomodori e dentro ci si deve rompere un uovo in ongi pomodoro. Adagiare sopra a ciascun pomodoro una noce di burro. Infornare con forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Prima di suggerire qualche ricetta utile a seguire il proprio benessere, è opportuno riportare qualche valore indicativo:
pesca (1 frutto circa 150grammi) 40 kcal;
cocco (una fetta circa 70 grammi) 280kcal;
prosciutto e melone (100grammi di prosciutto e 200grami di melone) 340 kcal;
pizza margherita (150grammi) 600kcal;
maionese (1 cucchiaio) 65 kcal;
cocacola o bibita gassata: 110kcal;
birra(2,5 dl) 85kcal;
Questi dati sono soltanto delle informazioni che possono far riflettere circa le associazioni che facciamo durante i pasti o sui piatti che pensiamo possano essere dietetici e basta l’ aggiunta di un cucchino di maionese che diventano rischiosi per il nostro peso.
La considerazione da seguire è quella di attuare una dieta bilanciata, ricca di ogni sostanza nutritiva e fondamentale per lo sviluppo e il mantenimento del nostro organismo, senza cadere in eccessi né per quanto concerne eventuali privazioni né sulla scelta univoca di cibi sul nostro piatto.
Qui di seguito sono riportate alcune ricette a basso contenuto calorico.
CREMA DI CECI (220 cal) : la sera prima mettere in ammollo 100grammi di ceci secchi, la mattina successiva cambiare l’ acqua, aggiungere il prezzemolo e bollire per circa 2 ore. Sgusciare nel frattempo i gamberi 100grammi e tagliarli per lungo.Soffriggere uno spicchio d’ aglio e 1 cipollotto. Unire i ceci, passati al passaverdure e aggiungere la loro acqua, almeno 2 dl.Una volta in ebollizione unire i gamberi per 3, 4 minuti. Aggiungere eventualmente sale, pepe o paprika.
INVOLTINI DI MELANZANE (125 cal): tagliare la melanzana a fette sottili, per 4 persone circa 16 fette, lasciarle riposare un ora con il sale fino cosi’ da farne uscire l’ acqua poi cuocerle alla griglia.Preparare la salsa di pomodoro con uno spicchio d’ aglio rosolato con l’ olio.Sistemare un pezzo di mozzarella ad una estremita delle fette poi arrotolare e cospargere con la salsa di pomodoro.Aggiungere sopra il parmigiano, mettere in forno per circa 10 minuti.
UOVA NEL POMODORO (180 kcal): togliere la calotta ai pomodori, svuotarli, aggiungere sale e lasciarli riposare.condire 50 grammi di ricotta light con prezzemolo e origano.Il formaggio va distribuito sul fondo dei pomodori e dentro ci si deve rompere un uovo in ongi pomodoro. Adagiare sopra a ciascun pomodoro una noce di burro. Infornare con forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Ricette da viaggio
Ormai i viaggi sono parte integrante della vita di ognuno, tutto è piu’ raggiungibile, le mete diventano piu’ appetibili qundi non si hanno piu’ remore nel far la valigia e partire.
E’ bello poi spostarsi dal proprio territorio e scoprire nuove ricette, diverse abitudini culinarie ma quando il viaggio è lungo e non possiamo permetterci soste per mangiare ecco che diventa importante essere equipaggiati con qualcosa da poter addentare all’ occorrenza.
Di seguito sono riportate alcune sfiziose ricette per realizzare panini con fantasia e gusto, al tonno, alla mozzarella, al pesce spada e addirittura panino alla frutta:
panino al tonno: mescolare il tonno sminuzzato con del burro, pepe, prezzemolo tritato.Unire due gocce di succo di limone fresco. Rompere in due parti il panino, spalmare il composto e aggiungere due fettine sottili di ravanello;
panino alla mozzarella: mescolare il burro con un pizzico di sale, ammorbidire il burro girando in un contenitore. Spalmare il burro sui panini, poi aggiungere la fettina di mozzarella. Posizionare le acciughe sopra la mozzarella e aggiungere fetttine sottili di pomodoro, prima di chiudere il panino infilare una foglia di lattuga fresca;
panino alla frutta: il pane deve essere tostato o in forno a 200° oppure su di una griglia.nel frattempo sbucciare le arance, togliere anche i semini e fare delle fette sottili, cosi’ pure per le banane o le mele. Sul pane caldo riporre una fettina di fontina, poi una fettina di prosciutto crudo, le fettine di arance e sopra quelle dell’ altro frutto scelto, richiudere con l’ altra metà del panino scaldato.
panino e pesce spada: scaldare le fette di pana alla griglia oppure in forno. Cuocere il pesce spada alla piastra, ripulire dalle spine, aggiungere un pizzico di sale, pepe e una spruzzata di limone.sulla parte calda del pane spalmare la crema di peperoni, inserire il pesce spada e richiudere il panino;
In generale, se si preferisce il panino caldo la scelta del pane deve ricadere su un tipo di pane poco lievitato come la baguette, il pane arabo, la ciabatta e il pancarrè e per il ripieno sarebbe preferibile scegliere tra alimenti che hanno già subito una cottura durante la loro preparazione come il prosciutto cotto, il salame, lo speck, mentre nei panini freddi sono da preferire le vedure sotto’ olio e le salse (maionese, salsa rosa....) piuttosto che quelle grigliate.
E’ bello poi spostarsi dal proprio territorio e scoprire nuove ricette, diverse abitudini culinarie ma quando il viaggio è lungo e non possiamo permetterci soste per mangiare ecco che diventa importante essere equipaggiati con qualcosa da poter addentare all’ occorrenza.
Di seguito sono riportate alcune sfiziose ricette per realizzare panini con fantasia e gusto, al tonno, alla mozzarella, al pesce spada e addirittura panino alla frutta:
panino al tonno: mescolare il tonno sminuzzato con del burro, pepe, prezzemolo tritato.Unire due gocce di succo di limone fresco. Rompere in due parti il panino, spalmare il composto e aggiungere due fettine sottili di ravanello;
panino alla mozzarella: mescolare il burro con un pizzico di sale, ammorbidire il burro girando in un contenitore. Spalmare il burro sui panini, poi aggiungere la fettina di mozzarella. Posizionare le acciughe sopra la mozzarella e aggiungere fetttine sottili di pomodoro, prima di chiudere il panino infilare una foglia di lattuga fresca;
panino alla frutta: il pane deve essere tostato o in forno a 200° oppure su di una griglia.nel frattempo sbucciare le arance, togliere anche i semini e fare delle fette sottili, cosi’ pure per le banane o le mele. Sul pane caldo riporre una fettina di fontina, poi una fettina di prosciutto crudo, le fettine di arance e sopra quelle dell’ altro frutto scelto, richiudere con l’ altra metà del panino scaldato.
panino e pesce spada: scaldare le fette di pana alla griglia oppure in forno. Cuocere il pesce spada alla piastra, ripulire dalle spine, aggiungere un pizzico di sale, pepe e una spruzzata di limone.sulla parte calda del pane spalmare la crema di peperoni, inserire il pesce spada e richiudere il panino;
In generale, se si preferisce il panino caldo la scelta del pane deve ricadere su un tipo di pane poco lievitato come la baguette, il pane arabo, la ciabatta e il pancarrè e per il ripieno sarebbe preferibile scegliere tra alimenti che hanno già subito una cottura durante la loro preparazione come il prosciutto cotto, il salame, lo speck, mentre nei panini freddi sono da preferire le vedure sotto’ olio e le salse (maionese, salsa rosa....) piuttosto che quelle grigliate.
Ricette creme
RICETTE CREME
In cucina si utilizzano molte creme diverse tra loro per rendere piu’ delicati e soffici i diversi piatti.
Ecco quindi alcuni suggerimenti per conoscere le creme che vengono maggiormente utilizzate nella preparazione dei diversi piatti.
CREMA CHANTILLY
bollire ½ l di latte con 1 bustina di vanillina, un pizzico di sale e una buccia di limone.sbattere 2 tuorli d’ uovo con 100grammi di zucchero e 70 grammi di farina facendo attenzione che non si formino i grumi.unire la crema cosi’ ottenuta al latte.mescolare e appena la crema si rassoda spegnere il fuoco, lasciarla raffreddare bene e soltanto dopo che la temperatura sarà quella dell’ ambiente aggiungere la panna montata delicatamente e mescolare.
CREMA AL BURRO
ammorbidire 100grammi di burro per ottenere una crema.aggiungere 200grammi di zucchero a velo e 5 tuorli d’ uovo amalgamando continuamente. Montare a neve l’ albume e unirlo al composto con un cucchiaio seguendo il movimento dal basso verso l’ alto per evitare che si smonti.La crema al burro è utilizzata per farcire dolci e lieviti.
CREMA INGLESE
bollire 450ml di latte con la vaniglia.battere in una terrina 5 tuorli d’ uovo con 150grammi di zucchero e 20grammi di fecola di patate, unire 50ml di latte freddo e poi quello bollente a filo.mescolare il tutto e versare nelle coppette decorando con frutti di bosco o scaglie di cioccolato
CREMA MASCARPONE E LATTE
montare con le fruste il mascarpone freddo da frigo, aggiungere il latte condesnato a filo sempre con le fruste azionate. Si ottiene una crema soffice e deliziosa, l’ aggiunta di piu’ o meno latte la rende differentemente dolce, a piacimento. Vale la pena assaggiarla per scoprirlo.
ZABAGLIONE
in una terrina amalgamare insieme 4 tuorli d’ uovo, 4 bicchierini di marsala, 100grammi di zucchero, e sbattere con una frusta per ottenere una crema schiumosa.aggiungere un bicchiere di panna montata, mescolare delicatamente. Servire con dei biscotti.
In cucina si utilizzano molte creme diverse tra loro per rendere piu’ delicati e soffici i diversi piatti.
Ecco quindi alcuni suggerimenti per conoscere le creme che vengono maggiormente utilizzate nella preparazione dei diversi piatti.
CREMA CHANTILLY
bollire ½ l di latte con 1 bustina di vanillina, un pizzico di sale e una buccia di limone.sbattere 2 tuorli d’ uovo con 100grammi di zucchero e 70 grammi di farina facendo attenzione che non si formino i grumi.unire la crema cosi’ ottenuta al latte.mescolare e appena la crema si rassoda spegnere il fuoco, lasciarla raffreddare bene e soltanto dopo che la temperatura sarà quella dell’ ambiente aggiungere la panna montata delicatamente e mescolare.
CREMA AL BURRO
ammorbidire 100grammi di burro per ottenere una crema.aggiungere 200grammi di zucchero a velo e 5 tuorli d’ uovo amalgamando continuamente. Montare a neve l’ albume e unirlo al composto con un cucchiaio seguendo il movimento dal basso verso l’ alto per evitare che si smonti.La crema al burro è utilizzata per farcire dolci e lieviti.
CREMA INGLESE
bollire 450ml di latte con la vaniglia.battere in una terrina 5 tuorli d’ uovo con 150grammi di zucchero e 20grammi di fecola di patate, unire 50ml di latte freddo e poi quello bollente a filo.mescolare il tutto e versare nelle coppette decorando con frutti di bosco o scaglie di cioccolato
CREMA MASCARPONE E LATTE
montare con le fruste il mascarpone freddo da frigo, aggiungere il latte condesnato a filo sempre con le fruste azionate. Si ottiene una crema soffice e deliziosa, l’ aggiunta di piu’ o meno latte la rende differentemente dolce, a piacimento. Vale la pena assaggiarla per scoprirlo.
ZABAGLIONE
in una terrina amalgamare insieme 4 tuorli d’ uovo, 4 bicchierini di marsala, 100grammi di zucchero, e sbattere con una frusta per ottenere una crema schiumosa.aggiungere un bicchiere di panna montata, mescolare delicatamente. Servire con dei biscotti.
ricette con i cereali
RICETTE CON I CEREALI
I cereali oltre ad essere degli ottimi alimenti in quanto a gusto sono anche importanti per equilibrare una dieta sana e utile al nostro corpo.
Con i cereali si possono realizzare numerose ricette, di seguito ne sono indicate alcune semplici e deliziose:
FARRO CON VERDURE
cuocere il farro, nel frattempo tritare le verdure (verza, carciofi e cipolla) e ripassatele in una padella con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, cuocere a fuoco basso con il coperchio per circa 15 minuti.al termine aggiungere il farro e ripassare in padella il composto mescolando accuratamente.
RISO CON LE NOCI
cuocere il riso, nel frattempo imbrunire la cipolla, tritare le noci, il prezzemolo e grattugiare il gruviera.quando il riso sarà cotto aggiungere le uova e il gruviera.stendere tutto il composto con i tritati in una teiera che verrà infornata per circa 20 minuti a 200gradi, sopra gettare pan grattato a piacere.
COUS COUS ALLE VERDURE
tostare il cous cous con poca acqua, imbiondire la cipolla con le carote tritate, le zucchine a pezzetti, l’ aglio e il rosmarino, cuocere lentamente. Unire il cous cous alle verdure con aggiunta di acqua quanto basta per far aumentare di volume il cereale.
POLLO CON I CEREALI
tagliare le fettine di pollo e passarle nell’ uovo sbattuto poi impanare facendo rotolare la carne su un tappeto di kellog’s al naturale.friggere le fettine in olio ben caldo.
CREMA DEL CONTADINO
occorrono quattro cucchiai di crema di cereali precotta da versa nel brodo in ebollizione, amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno, poi versarlo nel piatto. Unire un formaggino e aggiungere un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale e pepe.
I cereali oltre ad essere degli ottimi alimenti in quanto a gusto sono anche importanti per equilibrare una dieta sana e utile al nostro corpo.
Con i cereali si possono realizzare numerose ricette, di seguito ne sono indicate alcune semplici e deliziose:
FARRO CON VERDURE
cuocere il farro, nel frattempo tritare le verdure (verza, carciofi e cipolla) e ripassatele in una padella con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, cuocere a fuoco basso con il coperchio per circa 15 minuti.al termine aggiungere il farro e ripassare in padella il composto mescolando accuratamente.
RISO CON LE NOCI
cuocere il riso, nel frattempo imbrunire la cipolla, tritare le noci, il prezzemolo e grattugiare il gruviera.quando il riso sarà cotto aggiungere le uova e il gruviera.stendere tutto il composto con i tritati in una teiera che verrà infornata per circa 20 minuti a 200gradi, sopra gettare pan grattato a piacere.
COUS COUS ALLE VERDURE
tostare il cous cous con poca acqua, imbiondire la cipolla con le carote tritate, le zucchine a pezzetti, l’ aglio e il rosmarino, cuocere lentamente. Unire il cous cous alle verdure con aggiunta di acqua quanto basta per far aumentare di volume il cereale.
POLLO CON I CEREALI
tagliare le fettine di pollo e passarle nell’ uovo sbattuto poi impanare facendo rotolare la carne su un tappeto di kellog’s al naturale.friggere le fettine in olio ben caldo.
CREMA DEL CONTADINO
occorrono quattro cucchiai di crema di cereali precotta da versa nel brodo in ebollizione, amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno, poi versarlo nel piatto. Unire un formaggino e aggiungere un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale e pepe.
Ricette Bimby
Impossibile non aver mai sentito parlare del Bimby, il robot da cucina della ditta tedesca Vorwek, la stessa del Folletto. Il Bimby è conosciuto in tutto il mondo ed ha rivoluzionato il mercato dei robot da cucina a partire dalla sua creazione nel 1978.
Il Bimby è un elettrodomestico compatto che ha la particolarità di eseguire contemporaneamente azioni fondamentali in cucina: tritare, macinare, emulsionare, grattugiare, polverizzare, montare e sopratutto cuocere.
Lo scopo è quello di ottimizzare la praticità e la velocità di preparazione delle diverse ricette.
Il Bimby è ideato in modo tale da poter preparare un po’ di tutto, questo naturalmente a scapito di pietanze che richiedono un trattamento piu’ particolareggiato.
Infatto il Bimby non possiede molti accessori ma si pone la funzione di fornire l’ operatività per eseguire diverse operazioni con gli stessi strumenti.
L’ ultimo modello Bimby T31 fornisce un contenitore per la cottura al vapore da posizionare sul boccale e varie lame con le quali si possono realizzare diverse funzioni come impastare il pane, amalgamare la polenta, tagliare la frutta per il frullato.
Il Bimby risulta atipico anche per quanto riguarda le modalità di vendita.Esso infatti non è reperibile nei negozi ma viene portato direttamente nelle abitazioni private dal personale commerciale, che è composto principalmente da venditrici, le quali hanno l’onere di mostrare il prodotto in attività, andando a preparare un intero menu davanti agli occhi stupiti del cliente. Per avere il Bimby è quindi necessario prenotare una dimostrazioni a casa propria.
Accettando alcuni compromessi, il Bimby puo’ essere un surrogato dei robot tradizionali e puo’ decisamente modificare il metodo e i tempi di preparazione del cibo quotidiani.
Il costo varia dalle 600 ai 1000euro per cui è il caso di valutare se l’ utilizzo che se ne fa risulta quotidiano allora la spesa è senz’ altro ripagata, se si usa il prodotto una tantum allora si puo’ ricorrere all’ utilizzo di apparecchio da cucina meno costosi.
Per quanto riguarda la pulizia del Bimby, se non è molto sporco, esso si pulisce autonomamente, inserendo acqua nel contenitore a boccale con alcune gocce di detersivo, si preme la velocità 5 e si programma la temperatura a 100gradi. Per quanto riguarda gli accessori, si possono lavare in lavastoviglie.
Con il Bimby dunque si possono realizzare cibi piu’ disparati: dalle zuppe, ai dolci, dalla polenta, alla marmellata e all’ arrosto. Si devono solo inserire gli ingredienti nel contenitore, programmare l’ operazione adeguata, avviare il robot e attendere che sia proprio lui a richiamare la nostra attenzione con un avviso sonoro e fermandosi autonomamente.
Troveremo tutto pronto, preparato e cotto, non ci resterà dunque che assaggiare quello che avrà cucinato il cuoco Bimby.
Molto utile dunque per chi ha poco tempo per cucinare o per chi torna a casa e vuole dedicarsi ad altro piuttosto che rinchiudersi in cucina. D’ altro canto, critiche negative non si possono nascondere, nel momento in cui l’ uso del robot limita il piacere dello stare in cucina a creare piatti con la propria fantasia e capacità artigianale, oltre ad avere riscontrato per alcuni che il gusto stesso dei piatti tende ad amalgamarsi.
Anche per quanto riguarda l’ ingombro si sono fatti passi avanti rispetto ai primi modelli, l’ ultimo piu’ compatto si presenta molto bene ma cio’ non toglie che ha necessità del suo inevitabile spazio in cucina.
Il Bimby è un elettrodomestico compatto che ha la particolarità di eseguire contemporaneamente azioni fondamentali in cucina: tritare, macinare, emulsionare, grattugiare, polverizzare, montare e sopratutto cuocere.
Lo scopo è quello di ottimizzare la praticità e la velocità di preparazione delle diverse ricette.
Il Bimby è ideato in modo tale da poter preparare un po’ di tutto, questo naturalmente a scapito di pietanze che richiedono un trattamento piu’ particolareggiato.
Infatto il Bimby non possiede molti accessori ma si pone la funzione di fornire l’ operatività per eseguire diverse operazioni con gli stessi strumenti.
L’ ultimo modello Bimby T31 fornisce un contenitore per la cottura al vapore da posizionare sul boccale e varie lame con le quali si possono realizzare diverse funzioni come impastare il pane, amalgamare la polenta, tagliare la frutta per il frullato.
Il Bimby risulta atipico anche per quanto riguarda le modalità di vendita.Esso infatti non è reperibile nei negozi ma viene portato direttamente nelle abitazioni private dal personale commerciale, che è composto principalmente da venditrici, le quali hanno l’onere di mostrare il prodotto in attività, andando a preparare un intero menu davanti agli occhi stupiti del cliente. Per avere il Bimby è quindi necessario prenotare una dimostrazioni a casa propria.
Accettando alcuni compromessi, il Bimby puo’ essere un surrogato dei robot tradizionali e puo’ decisamente modificare il metodo e i tempi di preparazione del cibo quotidiani.
Il costo varia dalle 600 ai 1000euro per cui è il caso di valutare se l’ utilizzo che se ne fa risulta quotidiano allora la spesa è senz’ altro ripagata, se si usa il prodotto una tantum allora si puo’ ricorrere all’ utilizzo di apparecchio da cucina meno costosi.
Per quanto riguarda la pulizia del Bimby, se non è molto sporco, esso si pulisce autonomamente, inserendo acqua nel contenitore a boccale con alcune gocce di detersivo, si preme la velocità 5 e si programma la temperatura a 100gradi. Per quanto riguarda gli accessori, si possono lavare in lavastoviglie.
Con il Bimby dunque si possono realizzare cibi piu’ disparati: dalle zuppe, ai dolci, dalla polenta, alla marmellata e all’ arrosto. Si devono solo inserire gli ingredienti nel contenitore, programmare l’ operazione adeguata, avviare il robot e attendere che sia proprio lui a richiamare la nostra attenzione con un avviso sonoro e fermandosi autonomamente.
Troveremo tutto pronto, preparato e cotto, non ci resterà dunque che assaggiare quello che avrà cucinato il cuoco Bimby.
Molto utile dunque per chi ha poco tempo per cucinare o per chi torna a casa e vuole dedicarsi ad altro piuttosto che rinchiudersi in cucina. D’ altro canto, critiche negative non si possono nascondere, nel momento in cui l’ uso del robot limita il piacere dello stare in cucina a creare piatti con la propria fantasia e capacità artigianale, oltre ad avere riscontrato per alcuni che il gusto stesso dei piatti tende ad amalgamarsi.
Anche per quanto riguarda l’ ingombro si sono fatti passi avanti rispetto ai primi modelli, l’ ultimo piu’ compatto si presenta molto bene ma cio’ non toglie che ha necessità del suo inevitabile spazio in cucina.
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