sabato 14 aprile 2012

RICETTE CALDE PER L’INVERNO


RICETTE CALDE PER L’INVERNO

Quando si trascorre un periodo in montagna, soprattutto in inverno e in mezzo alla neve, anche il regime alimentare deve adeguarsi al nuovo dispendio di energie a cui è sottoposto il corpo e ci si puo’ concedere qualche sfizio calorico in piu’.Basti pensare che per un’ora di sci alpino il corpo riesce a bruciare anche 300 Kcal, quindi pasti piu’ carichi di energia sono ben sopportati dall’organismo.Le ricette tipiche delle zone di montagne sono molto gustose e create con ingredienti che danno un notevole apporto energetico, oltre che essere parte di una tradizione che non tramonta mai.
Di seguito sono riportate alcune ricette tipiche delle regioni alpine:

  • polenta piemontese: ricetta di un piatto che generalmente corrisponde ad un piatto unico, in una terrina unire farina di frumento e farina di grano duro, in una pentola mescolare il brodo vegetale e il latte e quando bollono versare le farine a pioggia.Girare per mescolare il tutto per circa 40 minuti.A parte fare un soffritto di cipolla, aglio, porro e sedano, da unire alla polenta calda quando avra’ terminato la sua cottura, oltre al burro, alla panna e alla fontina a dadini, un trito di parmigiano, salvia, rosmarino e alloro.Il giorno dopo con la polenta avanzata si possono fare le frittelle;
  • pane di nocciole: ricetta per un tipo di pane molto calorico e gustoso.Formare una fontanella con la farina tipo 00, mettere al centro lievito, zucchero, olio, sale, pepe e acqua, impastare il tutto e creare una palla che deve riposare per 1 ora per lievitarsi.Reimpastare unendo le nocciole e dividendo in parti la massa grande, cosi’ da formare diverse pagnotte della forma desiderata, lasciare riposare ancora, dopo aver spolverizzato con semi di sesamo.Cuocere in forno preriscaldato a 220° per circa una mezz’ora, servire in tavola ben raffreddato;
  • fonduta classica: celebre ricetta tipica della tradizione culinaria montanara.Ammorbidire la fontina lasciandola immersa nel altte per circa 5 ore, poi scolarla e fonderla a bagnomaria.Sciogliere insieme alla fontina anche il burro lavorato con la farina.Aggiungere i tuorli e amalgamare il tutto, poi togliere dal bagnomaria.Spolverare con pepe fresco.Distribuire la fonduta in ciotole accompagnata con fette di pane, la fonduta deve essere caldissima.

Le ricette indicate sono ottime nei periodi piu’ freddi dell’anno, vanno accompagnati da vini generalmente rossi e gustati di fronte ad un caldo camino acceso.